Macbeth. Le cose nascoste

William Shakespeare / Carmelo Rifici

Produzione TPE

25 – 28 novembre 2021
TEATRO ASTRA, Torino

h 21, dom h 17

In questa coproduzione TPE, Carmelo Rifici firma la regia di Macbeth, le cose nascoste. Una riscrittura della tragedia shakespeariana, esito di un lungo lavoro di ricerca drammaturgica che il regista ha realizzato insieme ad Angela Dematté, sua fedele compagna di lavoro e di scrittura, e da Simona Gonella, qui in veste di dramaturg. È un Macbeth in cui il protagonista si fa letteralmente in tre grazie a Tindaro Granata, Angelo Di Genio – entrambi Premi Ubu – e Alfonso De Vreese, le cui mogli / ladies sono qui incarnate da Leda Kreider, Elena Rivoltini e Maria Pilar Pérez Aspa, mentre il giovane Alessandro Bandini, vincitore del Premio Scenario, impersona gli sfortunati figli della tragedia scozzese. Gli attori tutti affondano nel magma archetipico che il Bardo fa affiorare nei personaggi delle streghe. Un lavoro che prosegue l’indagine sulla riscrittura dei classici che Rifici ha iniziato con Ifigenia, liberata, e che questa volta compie avvalendosi della consulenza di uno psicoanalista di scuola junghiana, Giuseppe Lombardi, e dell’esperta di comunicazione non verbale Luciana Vigato.

Lo spettacolo nasce da un viaggio nell’anima degli attori alla ricerca dei loro lati nascosti, in cui Carmelo Rifici cerca uno spazio di condivisione tra attori e spettatori. Dopo l’esame di un’ampia bibliografia e importanti discussioni si è infatti partiti sottoponendo ciascun attore a una seduta di psicanalisi sotto la guida del dottor Lombardi. La seduta ha permesso a ognuno di esplorare gli innumerevoli legami tra il sé e l’universo simbolico del Macbeth, alla ricerca della propria strega. Spiega Rifici: «Durante le sedute di analisi gli attori hanno ripercorso, in bilico tra le proprie esperienze personali e le suggestioni dell’opera, tutti i temi del testo. Davanti alle telecamere nello studio dello psicoanalista ha preso vita una bizzarra e inquietante danza, quasi una lotta, tra l’inconscio vivo dell’attore, l’ombra dei personaggi e l’impudica lama del linguaggio della psicoanalisi». Il materiale raccolto nei video è stato rivisto, montato e ricreato per gli spettatori e diventa parte costitutiva dello spettacolo. Attraverso di esso il pubblico ha la possibilità di riagganciarsi alla propria «strega interiore» e lasciarsi guidare in un affascinante sogno collettivo.

Di Angela Dematté e Carmelo Rifici, tratto dall’opera di William Shakespeare / Dramaturg Simona Gonella / Progetto e regia Carmelo Rifici / Équipe scientifica dottore psicoanalista Giuseppe Lombardi e Luciana Vigato, esperta di comunicazione non verbale e stili relazionali / Con (in ordine alfabetico) Alessandro Bandini, Alfonso De Vreese, Angelo Di Genio, Tindaro Granata, Leda Kreider, Maria Pilar Pérez Aspa, Elena Rivoltini e con (in alternanza) Angela Dematté, Simona Gonella, Carmelo Rifici / Scene Paolo Di Benedetto / Costumi Margherita Baldoni / Musiche Zeno Gabaglio / Disegno luci Gianni Staropoli / Video Piritta Martikainen / Assistente alla regia Ugo Fiore / Scene realizzate dal Laboratorio di Scenografia Bruno Colombo e Leonardo Ricchelli del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa / Costumi realizzati presso Laboratorio di Sartoria del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa / Corone Alessandro De Marchi / Produzione LAC Lugano Arte e Cultura / In coproduzione con Teatro Metastasio di Prato, TPE – Teatro Piemonte Europa, ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione in collaborazione con Centro Teatrale Santacristina / Partner di ricerca Clinica Luganese Moncucco