I due gemelli veneziani

Carlo Goldoni / Valter Malosti / Marco Foschi

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Produzione TPE

21 – 31 dicembre 2021
TEATRO ASTRA, Torino

martedì 21 dicembre h 21 —> SOLD OUT!
mercoledì 22 dicembre h 19.30
martedì 28 dicembre h 21
mercoledì 29 dicembre h 19.30
giovedì 30 dicembre h 21

venerdì 31 dicembre h 20
SPETTACOLO DI CAPODANNO intero € 35 – ridotto € 30
fuori abbonamento

durata 2h

Rappresentato a porte chiuse causa pandemia e trasmesso in streaming dal Teatro Goldoni di Venezia nel dicembre 2020, I due gemelli veneziani arriva ora finalmente dal vivo sul palco dell’Astra. I due gemelli veneziani segna l’incontro di Valter Malosti con Carlo Goldoni e la sua lingua per la scena. «Una delle prime fascinazioni che ho per un testo – spiega Malosti – nasce sicuramente dalla lingua e dal suono della lingua che crea un significato altro e ulteriore. Detta ad alta voce poi, quel tipo di lingua si fa musica, si fa corpo. Tutti i grandi autori hanno dentro di sé una grande musica. E così accade in Goldoni, il dialetto veneziano dei Gemelli se usato come una lingua salda e musicale diviene un canto fermo che dà incomparabili sorprese al di là degli stereotipi. Ma in questo caso la scoperta più grande è stato il Goldoni “uomo di scena”, non solo di libro, come avrebbe detto il geniale Nando Taviani, per il tramite delle sue Memorie, viste anche attraverso la lente di ingrandimento di Strehler».

La storia teatrale e di composizione de I due gemelli veneziani (1747) e dei suoi eredi letterari e scenici è un viaggio affascinante e rivela lampi di quella grazia eversiva e seminale che fu quella schiera di attori che tra la fine del ‘500 e la fine del ‘700 dominarono le scene teatrali europee. In Goldoni tutto il mondo doppio, barocco, sensuale in cui si muovono misteriose e concrete incarnazioni di pulsioni non è svanito nel nulla. I due gemelli è una gran macchina di divertimento con un intreccio trascinante fatto di duelli, amori e disamori, fughe, prigioni, ritrovamenti… Ma allo stesso tempo questo testo è anche una farsa nera, eversiva, inquietante, sulla famiglia, l’identità, l’amore (anche brutale, violentemente erotico, incestuoso) e la morte, e che nelle mani di Valter Malosti svela tutto il suo inquietante, oscuro lato noir. I personaggi non sanno leggere o tenere a freno le proprie emozioni e i propri sentimenti. E questo provoca alternativamente il riso e fa sfiorar loro la tragedia o li fa sprofondare in essa. Ma l’happy end necessita la morte del doppio…

Di Carlo Goldoni / Adattamento di Angela Dematté e Valter Malosti / Regia Valter Malosti / Con Marco Foschi, Danilo Nigrelli, Marco Manchisi, Irene Petris, Alessandro Bressanello, Anna Gamba, Valerio Mazzucato, Camilla Nigro, Vittorio Camarota, Andrea Bellacicco / Scene e luci Nicolas Bovey / Costumi Gianluca Sbicca / Progetto sonoro Gup Alcaro / Cura del movimento Marco Angelilli / Assistente alla regia Jacopo Squizzato / Produzione Teatro Stabile del Veneto, ERT / Teatro Nazionale, TPE – Teatro Piemonte Europa, Teatro Metastasio di Prato / in collaborazione con Intesa Sanpaolo

ATTENZIONE!

Si informa che, sulla base delle ultime disposizioni normative, per l’accesso ai luoghi di spettacolo è fatto obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2.

Si ricorda inoltre che sarà necessario presentare all’ingresso certificazione “green pass rafforzato“.
Il personale di sala chiederà di mostrare il QR code digitale o cartaceo apposto sul Green Pass stesso e un documento di identità in corso di validità.
Le disposizioni sul green pass non si applicano ai minori anni 12 e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti dal Ministero della salute.