FURORE

John Steinbeck / Massimo Popolizio

Spettacolo inaugurale

13 – 15 settembre 2021
TEATRO ASTRA, Torino

h 21, merc h 19.30

«Dove andate? Qui non c’è posto per tutti», si sentono rispondere i migranti che vagano in cerca di lavoro nel grande catino dell’America della Grande Depressione. Una domanda attualissima. Nell’estate del 1936, il San Francisco News chiede a John Steinbeck di indagare sulle condizioni di vita dei braccianti sospinti in California dalle regioni centrali degli Stati Uniti, soprattutto dall’Oklahoma e dall’Arkansas, a causa delle terribili tempeste di sabbia e dalla conseguente siccità che avevano reso sterili quelle terre coltivate a cotone. Il risultato di quell’indagine è una serie di articoli che l’autore americano rielabora, nel 1939, nel romanzo Furore. Un romanzo ampio, arioso, epico, in cui l’autore osserva, quasi da cronista, l’aspra condizione di vita del proletariato rurale americano in un viaggio verso la speranza, verso la terra ambita, sognata, della California. Steinbeck racconta un esodo, una migrazione fatta di sfinimento, dolore, sopraffazione, astio, paure. E vincerà nel 1962 il Premio Nobel per la letteratura.

Dopo aver attraversato da magnifico interprete le memorabili edizioni teatrali di celebri romanzi dirette da Luca Ronconi, Massimo Popolizio prosegue nel suo cammino di regista e attore confrontandosi con un testo di grande impatto. Dice Emanuele Trevi, che ha curato l’adattamento scenico del romanzo: «Forse non c’è un attore, nel panorama teatrale italiano, più in grado di Massimo Popolizio di prestare a questo potentissimo, indimenticabile story-teller un corpo e una voce adeguati alla grandezza letteraria del modello. Raccontando la più devastante migrazione di contadini della storia moderna, Massimo Popolizio dà vita a un one man show epico e lirico, realista e visionario, sempre sorprendente per la sua dolorosa, urgente attualità. Il controcanto è affidato al caleidoscopio di suoni realizzati dal vivo dal percussionista Giovanni Lo Cascio».

Dal romanzo di John Steinbeck / Ideazione e voce Massimo Popolizio / Adattamento Emanuele Trevi
Musiche eseguite dal vivo da Giovanni Lo Cascio / Suono Alessandro Saviozzi / Luci Carlo Pediani / Assistente alla regia Giacomo Bisordi / Creazioni video Igor Renzetti e Lorenzo Bruno / Produzione Compagnia Umberto Orsini Teatro di Roma – Teatro Nazionale