Dervish

Ziya Azazi

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Palcoscenico Danza

25 – 26 febbraio 2022
TEATRO ASTRA, Torino

h 21

Filone mistico dell’Islam, il sufismo studia la casualità dell’esistenza ed esplora le ragioni della creazione dell’uomo e dell’universo in cui vive. Secondo questa filosofia l’uomo è un essere che ha bisogno di crescere e di essere illuminato. In Dervish l’artista turco Ziya Azazi interpreta in chiave contemporanea le danze della tradizione sufi. La serata si compone di due lavori, Azab e Dervish in progressAzab (2005) descrive il percorso di conoscenza attraverso le quattro porte del sufismo: la Legge, il Cammino, la Consapevolezza e infine il Discernimento, punto dove si giunge alla pura realtà e si trasmette la conoscenza agli altri. Dervish in Progress (2004) muove dall’ultima porta e riflette la gioia dell’artista di conoscere, riconoscere e andare oltre se stesso condividendo questo momento con il pubblico. Le rotazioni ipnotiche del danzatore aumentano la consapevolezza fisica e quella meditativa. Le gonne indossate cambiano forma costantemente: non sono solo costumi ma diventano una vera e propria parte di lui, un partner, un mantello, una coperta dietro cui nascondersi.

Nato nel 1969 ad Antiochia, Ziya Azazi approfondisce le danze sufi fin dal 1999 e le sviluppa in assoli che porta con successo in festival di tutto il mondo come Polyzentral (Hamburg), Liteside (Amsterdam), Dias de Danza (Barcelona Sitges), Images of the Middle East (Copenhagen), e in sedi prestigiose come il National Museum di Singapore, la National Library di Londra, St. Irene Church a Istanbul, Fadjr International Theatre a Teheran e al gala di inaugurazione del 44° Golden Orange Film Festival, Antalya.

di e con Ziya Azazi