LE QUATTRO STAGIONI

+ GRAVITY - C.O.B. Compagnia Opus Ballet

Palcoscenico Danza 2021

22 luglio 2021 h 21
TEATRO ASTRA, Torino

Le Quattro Stagioni appaiono ai nostri sensi come in un grande polittico rinascimentale. Vivaldi ha creato quest’opera come una vera e propria, immensa sceneggiatura cinematografica. Gli elementi che la compongono concorrono a farci meditare, nella loro narrazione, sul rapporto tra la natura, l’uomo e il tempo. Prendono così forma nel nostro pensiero le piante, gli animali, il vento, i sassi… E nella straordinaria sequenza vivaldiana gli uccelli, l’acqua, i pastori, le danze, il caldo, il freddo… Le quattro stagioni. La scelta di creare un nuovo spettacolo di danza su Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi è stata compiuta dall’autrice Aurelie Mounier qualche mese prima dell’improvviso lockdown mondiale, ma già in esso serpeggia un sottile senso di disagio e inquietudine. Una scelta propiziatoria, però, anche del desiderio di riappropriarci della bellezza, della vitalità e dell’emozione celebrate finalmente dal vivo.

COREOGRAFIA AURELIE MOUNIER
MUSICHE DI ANTONIO VIVALDI
INTERPRETI AURA CALARCO, SOFIA GALVAN, STEFANIA MENESTRINA, GAIA MONDINI, EMILIANO CANDIAGO, GIULIA ORLANDO, RICCARDO PAPA, FREDERIC ZOUNGLA
SCENE ISABELLA FUMAGALLI / COSTUMI BEATRICE LAURORA, MAIA SIKHARULIDZE
DIREZIONE TECNICA LAURA DE BERNARDIS / MAÎTRE DE BALLET CHRISTOPHE FERRARI
PRODUZIONE COB COMPAGNIA OPUS BALLET  DIREZIONE ARTISTICA ROSANNA BROCANELLO
CONSULENZA ARTISTICA LAURA PULIN

+ GRAVITY
COREOGRAFIA AURELIE MOUNIER
MUSICHE DI STEVEN PRICE, HAMLET GONASHVILI
INTERPRETI EMILIANO CANDIAGO, GAIA MONDINI
PRODUZIONE COB COMPAGNIA OPUS BALLET

La gravità, forza che ci impedisce di fluttuare, è paradossalmente l’essenza della vita. Il peso del nostro corpo attratto dalla terra ci riporta alle nostre radici, alla ricerca di una relazione primordiale e profonda con la nostra stessa natura. Un’intensa ouverture, un invito all’ascolto che introduce la narrazione de Le Quattro Stagioni attraverso un linguaggio intimo e universale al tempo stesso.