I DUE GEMELLI VENEZIANI

Carlo Goldoni / Valter Malosti / Marco Foschi

Lo spettacolo ha debuttato in streaming il 13 dicembre 2020 dal Teatro Goldoni di VENEZIA

I due gemelli veneziani segna l’incontro di Valter Malosti con Carlo Goldoni: «In questi anni ho cercato di esplorare teatralmente la lingua italiana in una sorta di corpo a corpo entusiasmante che mi ha portato a incontrare e a scontrarmi con Roberto Longhi, Carlo Emilio Gadda, Pier Paolo Pasolini, Govanni Testori, Antonio Tarantino, Roberto Calasso (via Nietzsche), Luigi Pirandello e Primo Levi, ma anche Patrizia Valduga e Federico Fellini. Una delle prime fascinazioni che ho per un testo nasce sicuramente dalla lingua e dal suono della lingua che crea un significato altro e ulteriore. Detta ad alta voce poi, quel tipo di lingua si fa musica, si fa corpo. Tutti i grandi autori hanno dentro di sé una grande musica. E così accade in Goldoni, il dialetto veneziano dei Gemelli se usato come una lingua salda e musicale diviene un canto fermo che dà incomparabili sorprese al di là degli stereotipi. Ma in questo caso la scoperta più grande è stato il Goldoni “uomo di scena”, non solo di libro, come avrebbe detto il geniale Nando Taviani, per il tramite delle sue Memorie, viste anche attraverso la lente di ingrandimento di Strehler».

La storia teatrale e di composizione de I due gemelli veneziani (1747) e dei suoi eredi letterari e scenici è un viaggio affascinante e rivela lampi di quella grazia eversiva e seminale che fu quella schiera di attori che tra la fine del ‘500 e la fine del ‘700 dominarono le scene teatrali europee. In Goldoni tutto il mondo doppio, barocco, sensuale in cui si muovono misteriose e concrete incarnazioni di pulsioni non è svanito nel nulla.

I due gemelli è una gran macchina di divertimento con un intreccio trascinante fatto di duelli, amori e disamori, fughe, prigioni, ritrovamenti… Ma allo stesso tempo questo testo è anche una farsa nera, eversiva, inquietante, sulla famiglia, l’identità, l’amore (anche brutale, violentemente erotico, incestuoso) e la morte, e che nelle mani di Valter Malosti svela inedite prospettive e finestre sulla contemporaneità. I personaggi non sanno leggere o tenere a freno le proprie emozioni e i propri sentimenti, e questo provoca alternativamente il riso e fa sfiorar loro la tragedia o li fa sprofondare in essa. Ma l’happy end necessita la morte del doppio.

Fra gli interpreti Marco Foschi nel doppio ruolo dei gemelli Zanetto e Tonino, Danilo Nigrelli (Pancrazio), Marco Manchisi (Arlecchino / Pulcinella) e Irene Petris (Beatrice). Scene e luci sono di Nicolas Bovey, il progetto sonoro è di G.U.P. Alcaro e i costumi di Gianluca Sbicca.

In contemporanea con la prima messa in onda dello spettacolo è uscita in libreria il volume dell’edizione critica del testo nell’Edizione nazionale delle Opere di Goldoni edita da Marsilio.

 

I due gemelli veneziani

di Carlo Goldoni
Adattamento Angela Demattè e Valter Malosti

Zanetto – Tonino                         Marco Foschi

Pancrazio                                   Danilo Nigrelli
Arlecchino / Pulcinella                Marco Manchisi
Beatrice                                      Irene Petris
Il Dottor Balanzoni / Tiburzio      Alessandro Bressanello
Rosaura                                      Anna Gamba
Brighella / Bargello                     Valerio Mazzucato
Colombina                                  Camilla Nigro
Florindo                                      Vittorio Camarota
Lelio / Facchino                          Andrea Bellacicco

Regia Valter Malosti

Scene e luci Nicolas Bovey
Costumi Gianluca Sbicca
Progetto sonoro G.U.P. Alcaro
Cura del movimento Marco Angelilli
Assistente alla regia Jacopo Squizzato
Assistente costumista Rossana Gea Cavallo

Produzione Teatro Stabile del Veneto, TPE – Teatro Piemonte Europa, Teatro Metastasio di Prato