Fondazione

TPE – TEATRO PIEMONTE EUROPA

TEATRO DI RILEVANTE INTERESSE CULTURALE

La Fondazione TPE – Teatro Piemonte Europa è un Teatro di Rilevante Importanza Culturale (Tric) riconosciuto dal Mibact, con sede a Torino. Soci fondatori sono Regione Piemonte, Città di Torino e Associazione Teatro Europeo.
Sede principale delle attività della Fondazione è il Teatro Astra di Torino. Situato nel quartiere Campidoglio, ospita gli spettacoli della stagione TPE con rappresentazioni di prosa, danza, teatro-danza, musica, incontri, mostre, laboratori.
L’attività della Fondazione TPE si articola durante l’anno attraverso l’organizzazione e programmazione dell’omonima stagione presso il Teatro Astra; la realizzazione di nuove produzioni; la partecipazione a coproduzioni con altri teatri nazionali e internazionali; l’ospitalità di spettacoli prodotti da altri teatri; la partecipazione a progetti culturali assieme a realtà culturali del territorio, nazionali e internazionali; le attività di promozione e didattica.
Dal 2018 direttore della Fondazione TPE – Teatro Piemonte Europa è il regista, attore e drammaturgo Valter Malosti.

LA STORIA
La Fondazione TPE – Teatro Piemonte Europa nasce a Torino nel 2007 dalla fusione fra la cooperativa M.a.s. Juvarra e Teatro Europeo, due storiche realtà del panorama teatrale torinese riunite sotto la direzione di Beppe Navello. La Fondazione viene immediatamente riconosciuta come Teatro Stabile d’Innovazione. La Regione Piemonte entra come socio pochi mesi dopo e il Comune di Torino aderisce il 4 novembre 2010.
Le prime stagioni teatrali si svolgono alla Cavallerizza Reale. Dal 2009 la Città di Torino affida a TPE la gestione esclusiva del Teatro Astra, che da quel momento diventa la sede principali delle attività artistiche. Una convenzione rinnovata nel 2019 per altri vent’anni.
Oltre alla stagione del Teatro Astra, TPE – Teatro Piemonte Europa dal 2007 al 2017 ha organizzato ogni estate il festival Teatro a Corte: un programma di spettacoli di prosa, danza, musica, video-art, nouveau cirque, acrobatica e clownerie nella cornice Patrimonio Unesco delle Residenze Reali del Piemonte (Reggia di Venaria Reale, Castello di Rivoli, Castello di Agliè, Castello di Moncalieri).
Nel 2015 la Fondazione è stata dichiarata Teatro di Rilevante Interesse Culturale da parte della commissione consultiva per la prosa del Ministero dei Beni e le Attività Cultuali e del Turismo: un riconoscimento confermato a pieni voti per il triennio successivo.
Fanno capo a TPE – Teatro Piemonte Europa la responsabilità organizzativa della rassegna Palcoscenico Danza, direzione artistica di Paolo Mohovich, e dal 2018 del Festival delle Colline Torinesi diretto da Sergio Ariotti e Isabella Lagattolla.

Dal 2018 è direttore di TPE il regista, attore e drammaturgo Valter Malosti. Un ricambio, voluto dai Soci Fondatori, nella direzione dello sviluppo di un nuovo polo della creatività contemporanea e della ricerca teatrale a Torino.
Il primo triennio di Valter Malosti alla direzione di TPE – Teatro Piemonte Europa ha impresso fra il 2018 e il 2020 una svolta radicale verso un aumento dell’impegno produttivo e la ricerca di collaborazioni di rete, sempre più strette e organiche, con le più prestigiose realtà teatrali italiane ed europee.
Sono complessivamente 57 le nuove produzioni (esecutive o co-produzioni) firmate TPE nel triennio 2018-2020.
Quattro i filoni attorno ai quali si aggregano gli indirizzi produttivi di TPE: i grandi maestri italiani e internazionali, i giovani maestri italiani, il viaggio nel corpo della lingua italiana e il dialogo fra i linguaggi espressivi della contemporaneitàTra gli artisti coinvolti nel progetto del TPE dal 2018 al 2020: Jan Fabre, Fabrizio Gifuni, Lino Musella, Eugenio Barba, Anagoor, Claudio Morganti, Elena Bucci, Cristiana Morganti, Luigi Lo Cascio, Michela Lucenti, Daria Deflorian Antonio Tagliarini, Édouard Louis, Alessio Maria Romano, Carmelo Rifici, Teho Teardo, Anna Della Rosa, Alessandro Serra, Silvia Costa, Gup Alcaro, Leonardo Lidi, Antonio Rezza, Flavia Mastrella, Licia Lanera, Valerio Binasco, Hubert Westkemper, Jacopo Gassmann, Carlo Boccadoro, Margherita Mauro, Rafael Spregelburd, Federica Fracassi, Lamberto Curtoni, Lucilla Giagnoni, Roberta Caronia, Marco Foschi, Antonio Latella, Valentina Lodovini.
Numerosi i premi ricevuti in questi tre anni dagli artisti e dagli spettacoli, tra gli altri vari Leoni d’Oro e d’Argento alla Biennale di Venezia (Rezza, Anagoor, Romano), premi e nominations ai Premi Ubu (Musella, Alcaro, Malosti, Deflorian, Bucci, Mauro).
Tra i progetti più significativi, Me, mi conoscete. Primo Levi a Teatro, ideato e realizzato nel 2019 in occasione del centenario della nascita di Primo Levi in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi Primo Levi e il Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Primo Levi. Nell’ambito del progetto, Malosti ha diretto e interpretato la prima versione teatrale autorizzata del romanzo Se questo è un uomo, che ha visto nascere la collaborazione produttiva fra TPE e due Teatri Nazionali, il Teatro Stabile di Torino e il Teatro di Roma.
Rappresentata al Teatro Carignano di Torino e quindi in tournée nazionale, ha richiamato complessivamente 30.000 spettatori meritando due nomination ai Premio Ubu 2019 per la miglior regia ed il miglior progetto sonoro. Altri pannelli del progetto, la versione teatrale de Il sistema periodico interpretata da Luigi Lo Cascio e i due «racconti minerali» Piombo e Mercurio interpretati da Nino D’Introna e Richi Ferrero, oltre alla realizzazione dell’apertura di Biennale Democrazia al Teatro Regio di Torino con un reading di Fabrizio Gifuni da I sommersi e i salvati.

Lo STAFF della Fondazione

DIRETTORE

Valter Malosti

 

ORGANIZZAZIONE E AMMINISTRAZIONE

Fabio Rizzio

 

ORGANIZZAZIONE

Elena Ormezzano

 

PRODUZIONE

Giulia Caruso
Andrea Prono

 

PROMOZIONE E COMUNICAZIONE

Graziella Martinotti
Mattia Rinaldi

RELAZIONI ESTERNE

Roberta Romoli

 

DIREZIONE DI SALA

Cesare Perotti

 

DIREZIONE TECNICA

Marco Campora

 

AMMINISTRAZIONE

Emanuela Avanzi

 

RAPPORTI CON GLI ENTI

Anna Maria Canzonieri

 

PALCOSCENICO DANZA

Paolo Mohovich

Festival delle Colline Torinesi

DIREZIONE

Sergio Ariotti
Isabella Lagattolla

 

UFFICIO STAMPA

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Investire in cultura significa investire nella crescita economico-sociale del Paese attraverso un’azione comune di risorse pubbliche e private. Un contributo molto importante è costituito dalle erogazioni liberali effetuate da persone che decidono di destinare una parte delle proprie risorse all’arte e allo spettacolo.

Sono detraibili dall’IRPEF nella misura del 19% le erogazioni liberali effettuate dalle persone fisiche, per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato, destinate alla produzione nei vari settori dello spettacolo.