Vertigine di Giulietta

William Shakespeare / Caterina Mochi Sismondi

16 VERTIGINE DI GIULIETTA NO SCRITTE
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A porte aperte

14 – 15 maggio 2022
TEATRO ASTRA, Torino

h 21, dom h 17

Oscillazione, volo, perdita di equilibrio, tensione, per un lavoro di ricerca sul movimento e la composizione tra teatrodanza, musica dal vivo, testo e discipline circensi, in uno spazio concettuale e fluido.

Nel perimetro tracciato da una danza sul tema della “vertigine amorosa”, che indaga un’anima incline al vacillare e al perdersi dei giovani amanti, trova spazio la composizione coreografica e sonora del lavoro di blucinQue: corpi, luce e musica live diventano voce di un medesimo canto, scandito in sequenze come brevi atti. L’uso della voce riporta, in inglese e italiano, parti del testo di Shakespeare, in forma musicale e ritmica. Pochi ed emblematici oggetti di scena e linee geometriche emergono quali elementi concreti e plastici, che si stagliano a contrappunto di questa atmosfera, dove i veri protagonisti sono il tempo e la distanza, la lotta e il dubbio.

A scandire il ritmo delle scene, l’alternanza dei brani tratti dal balletto di Prokofiev, per riscoprirne una nuova scrittura e un finale sospeso. La musica eseguita dal violoncello classico, processato dal vivo da Bea Zanin, coinvolge nella composizione fisica e sonora anche i performer. Accanto alla musicista, gli artisti Elisa Mutto, Alexandre Duarte, Federico Ceragioli, Vladimir Ježić, Michelangelo Merlanti, Ivan Ieri e Paolo Starinieri, sotto la direzione della coreografa e regista Caterina Mochi Sismondi.

direzione Caterina Mochi Sismondi / creazione e performance Alexandre Duarte, Elisa Mutto, Federico Ceragioli, Vladimir Ježić, Beatrice Zanin, Paolo Starinieri, Michelangelo Merlanti / light design Massimo Vesco / violoncello e sound design Bea Zanin / costumi Carla Carucci / foto Andrea Macchia / produzione Centro di produzione blucinQue Nice / in collaborazione con Fondazione Cirko Vertigo / testo d’ispirazione Romeo e Giulietta di William Shakespeare