Sorelle

Pascal Rambert / Sara Bertelà / Anna Della Rosa

Produzione TPE

10 – 13 febbraio 2022
TEATRO ASTRA, Torino

h 21, dom h 17

«Uno smisurato conflitto tra due donne che tutto separa e tutto riunisce. Una lotta all’ultimo sangue. Parola contro parola. Corpo contro corpo. Per dirsi – attraverso tutta questa violenza – solamente una cosa: l’amore che provano l’una per l’altra». Così il drammaturgo e regista francese Pascal Rambert racconta Sorelle che a maggio 2021 in prima italiana, protagoniste Sara Bertelà e Anna Della Rosa, ha celebrato la riapertura del Teatro Astra dopo il lockdown. Sorelle ritorna ora nella Stagione TPE nel medesimo allestimento curato dall’autore e con l’interpretazione delle stesse due attrici molto amate dal pubblico e applaudite in diverse produzioni TPE: Sara Bertelà (Molière / Il Misantropo con la regia di Valter Malosti, per la quale ha vinto come Arsinoè il premio Le Maschere del Teatro 2021, Una specie di Alaska, Niente di me) e Anna Della Rosa (Molière / Il Misantropo, Accabadora, Cleopatràs).

Classe 1962, Rambert mette mano a Soeurs (Marina & Audrey) nell’ottobre 2017: «Ho scritto e diretto le versioni di Soeurs a Parigi e Madrid contemporaneamente con Audrey Bonnet e Barbara Lennie con cui, qualche anno prima, avevo lavorato rispettivamente per la versione francese e spagnola di Clôture de l’Amour, andata in scena in Italia proprio con Anna Della Rosa. E quando mi è stato proposto di realizzare la versione italiana di Soeurs con Anna Della Rosa e Sara Bertelà ho subito detto di sì, pieno di entusiasmo per questa nuova esperienza». Il regista ha rimodellato la pièce sul corpo e la personalità di Della Rosa e Bertelà in questo che è il primo adattamento italiano di un testo già presentato con successo in Estonia, Perù, Grecia, Venezuela e Hong Kong e ora nuovamente in scena sul palco che lo ha visto nascere fin dalle prime prove. Rambert intesse un grande racconto che mette al centro la resa dei conti tra due sorelle. L’intreccio muove da un conflitto famigliare per assumere in maniera raffinata e sottile una visione geopolitica perturbante per noi occidentali e poeticamente inedita. Spiega l’autore e regista: «Non esiste una trama, mi piace immaginare lo spettacolo in termini di energia. Non mi interessa raccontare una storia di conflitto ma focalizzarmi su come le interpreti incarnano il testo, sull’energia reale e organica che scaturisce dalla relazione che i loro due corpi instaurano nello spazio. La forza del conflitto risiede, infatti, su due elementi: il potere dello scambio verbale e l’eco che questo genera nello spazio e nel tempo. È qualcosa che si rinnova ogni sera e che richiede un notevole sforzo fisico».

Testo, messinscena e spazio scenico Pascal Rambert / con Sara Bertelà e Anna Della Rosa / traduzione italiana Chiara Elefante / produzione TPE – Teatro Piemonte Europa, FOG Triennale Milano Performing Arts