Duo d'Eden + Pastorale

MM Contemporary Dance Company

Palcoscenico Danza

24 marzo 2022
TEATRO ASTRA, Torino

h 21

Duo d’Eden è una creazione del 1986 di Maguy Marin, che ne cura anche la colonna sonora, ripresa nell’autunno 2020 da MM Contemporary Dance Company. Due corpi, come nudi, avanzano in scena. Si avvinghiano l’uno all’altro per tutta la durata del brano e non si lasciano più. Un uomo e una donna che si attirano e si aggrappano, congiunti l’uno all’altro fino a diventare indissolubili. I due danzatori della MMCDC interpretano con stile e padronanza un pezzo di rara bellezza, originale, molto difficile e articolato. Semplicemente un uomo e una donna, parrucca dai capelli lunghissimi per lei e tute color carne che mettono in evidenza la loro nudità. Un Adamo e una Eva immersi in un percorso di sensualità, eros, difesa, attacco, in un Paradiso Terrestre non così tranquillo, sicuro e idilliaco e che già prefigura le inquietudini del mondo di fuori. Un brano poetico e intenso.

Nel 2020, in occasione del 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven, Michele Merola ha creato per la MMCDC una nuova coreografia basata sulla Sinfonia numero 6 opera 68 Pastorale, qui eseguita dal vivo nella trascrizione per due pianoforti affidata al duo Giancarlo e Stefano Guarino. Partendo da questa celeberrima partitura musicale che apre le porte a una nuova sensibilità romantica nel rapporto fra uomo e natura, la coreografia di Merola trae ispirazione dalla natura stessa cui viene reso omaggio, per analizzare il rapporto ancestrale tra questa e l’uomo. Il ridestarsi di piacevoli sensazioni nell’animo all’arrivo in campagna, l’ambientarsi dell’uomo nella natura, il suo immedesimarsi con essa, l’esplosione di una festa campagnola, lo stupore panico dinanzi agli elementi scatenati nella tempesta fino al ritorno della quiete, in vista di una nuova rinascita e dell’inizio di un nuovo ciclo.

In questo contesto i nove danzatori diventano attori, spettatori e mediatori di una nuova conoscenza e coscienza ecologica della Terra, di un nuovo senso dell’identità e memoria della stessa: proiezione dell’uomo contemporaneo, della sua motivata e rinnovata capacità di cogliere il senso e il valore dei paesaggi, geografici e umani, la cui tutela è un obiettivo ormai imprescindibile. L’ambientazione è rinnovata e contemporanea grazie al linguaggio coreografico, ai costumi, alle luci e alle scenografie: una grande rete colore del suolo, plasmabile e polimorfa, sacche sospese come viscere, citazioni esplicite delle sculture-installazioni dell’artista brasiliano Ernesto Neto ispirate alla Madre Terra.

Duo D’eden coreografia e colonna sonora Maguy Marin / coreografia rimontata da Cathy Polo ed Ennio Sammarco / costumi Montserrat Casanova / luci Pierre Colomer / maestro ripetitore Enrico Morelli / interpreti Emiliana Campo, Nicola Stasi

La Pastorale coreografia Michele Merola / musica Ludwig Van Beethoven, sinfonia N. 6 Pastorale – eseguita dal vivo dal duo pianistico Giancarlo e Stefano Guarino / luci Gessica Germini /scenografie Alice De Lorenzi / costumi Carlotta Montanari e Nuvia Valestri / assistente alla coreografia Paolo Lauri / interpreti Emiliana Campo, Dylan Di Nola, Lorenzo Fiorito, Matilde Gherardi, Federica Lamonaca, Fabiana Lonardo, Annalisa Perricone, Nicola Stasi, Giuseppe Villarosa