MADRE

MICHELA LUCENTI

venerdì 6 > domenica 8 marzo
TEATRO ASTRA, Torino

h 21 – dom h 17

Siamo figli di questo secolo di rivolte e di diritti conquistati, sappiamo tagliare il cordone ombelicale con la nostra nascita? Cambiare il mondo significa innanzitutto sconvolgere il sistema che ci ha generato. Uno sradicamento. Un incipit che dà l’equazione del rapporto di ciascuno con il concetto di rivoluzione. Il rapporto con la madre. Un percorso che si muove tra parole e movimento per un teatro totale in una babele di immaginari con una colonna sonora cinematografica, zoomate e campi lunghi, dove il suono diventa immagine, l’immagine e il movimento danno origine ai suoni. Una ricerca fisica per una drammaturgia cinematografica. Un teatro totale che si destreggia continuamente tra discorso danzato e parlato, cercando una terza via: la visione, esperienza sinestetica che mescola differenti linguaggi.

IDEAZIONE E COREOGRAFIA: MICHELA LUCENTI-BALLETTO CIVILE / ASSISTENTE ALL’IDEAZIONE: MAURIZIO CAMILLI / ASSISTENTE ALLA REGIA: ENRICO CASALE / DISEGNO SONORO: TIZIANO SCALI / INSTALLAZIONE IDROFONICA: GUIDO AFFINI / DISEGNO LUCI: STEFANO MAZZANTI / FONDALE DIPINTO: KEIKO SHIRAISHI / COSTUMI: CHIARA DEFANT / CONSULENZA DRAMMATURGICA: EMANUELE SERRA, ATTILIO CAFFARENA, CARLO GALLIERO / FOTOGRAFIE DI SCENA: DONATO ACQUARO / DANZATO E CREATO CON: ALESSANDRO PALLECCHI ARENA, MONICA BIANCHI, FAUSTINO BLANCHUT, MAURIZIO CAMILLI, AMBRA CHIARELLO, DEMIAN TROIANO HACKMAN, MICHELA LUCENTI, FILIPPO PORRO, EMANUELA SERRA, GIULIA SPATTINI / PRODUZIONE: BALLETTO CIVILE, TPE – TEATRO PIEMONTE EUROPA / IN COLLABORAZIONE CON: FESTIVAL RESISTERE E CREARE – FONDAZIONE LUZZATI TEATRO DELLA TOSSE / E CON: DIALOGHI-RESIDENZE DELLE ARTI PERFORMATIVE A VILLA MANIN, TEATRO LACUCINA-OLINDA ONLUS, FESTIVAL ORIENTE-OCCIDENTE ROVERETO