LA CLASSE

GIUSEPPE MARINI

TEATRO ASTRA, Torino

La classe è un intenso spettacolo di teatro civile, che ha preso avvio da una ricerca condotta da Tecné, basata su circa 2.000 interviste a giovani tra i 16 e i 19 anni, sulla loro relazione con gli altri, intesi come diversi, altro da sé, e sul loro rapporto con il tempo, inteso come capacità di legare il presente con un passato anche remoto e con un futuro non prossimo. Un lavoro che fa riflettere e sa coinvolgere e emozionare rifuggendo qualsiasi retorica. Una cittadina europea in grave crisi economica. Disoccupazione, conflitti sociali, criminalità, un decadimento che sembra inarrestabile. A peggiorare questa depressione, alla periferia della cittadina c’è lo «Zoo»: uno dei campi profughi più vasti del continente, rifugio di migliaia di disperati. E lì vicino un Istituto Comprensivo specializzato in corsi professionali che avviano al lavoro. Albert, straniero di terza generazione intorno ai 35 anni, viene assunto con il compito di tenere lezioni di recupero per sei studenti sospesi per motivi disciplinari. Quello che doveva essere solo un corso pomeridiano si trasforma presto in un’esperienza di vita che cambierà per sempre il destino del professore e degli studenti.  Un innovativo esperimento di data storytelling che ha ricevuto il sostegno di Amnesty International Italia.

DI VINCENZO MANNA / CON CLAUDIO CASADIO, ANDREA PAOLOTTI, BRENNO PLACIDO, EDOARDO FRULLINI, VALENTINA CARLI, HAROUN FALL, CECILIA D’AMICO, GIULIA PAOLETTI / REGIA GIUSEPPE MARINI / SCENE ALESSANDRO CHITI / MUSICHE PAOLO COLETTA / COSTUMI LAURA FANTUZZO / DISEGNO LUCI JAVIER DELLE MONACHE / PRODUZIONE SOCIETA PER ATTORI ACCADEMIA PERDUTA ROMAGNA TEATRI GOLDENART PRODUCTION / IN COLLABORAZIONE CON TECNÈ, SOCIETÀ ITALIANA DI RIABILITAZIONE PSICOSOCIALE, PHIDIA