IL CASO W

CLAUDIO MORGANTI - produzione TPE

giovedì 9 > domenica 19 gennaio
TEATRO ASTRA, Torino

h 21 – merc h 19.30 – dom h 17

Una nuova produzione TPE, su un nuovo testo scritto da Rita Frongia, che segna il ritorno alle scene di Claudio Morganti: uno dei teatranti più geniali della scena contemporanea, attore-autore di grande intensità e rigore stilistico che sa tenere viva e radicale il respiro della sua ricerca, in anni in cui il mercato ha ammorbidito e omologato i lavori di molti artisti contemporanei.

Con in mente la celebre tragedia Woyzeck, scritta nel 1837 da Georg Büchner e intorno a cui Frongia e Morganti gravitano ormai da molti anni, il lavoro si concentra sul processo farsa che portò alla condanna del barbiere disoccupato e senzatetto Johann Christian Woyzeck, decapitato nel 1824 a Lipsia per aver accoltellato la sua amante. Il Caso W riparte di lì. Riapre il fascicolo giudiziario e lo confronta con controversi casi di ieri e di oggi. Il lavoro mette in scena un vero e proprio processo: quello mai scritto da Büchner, ma che effettivamente si svolse portando all’esecuzione dell’imputato, e per il quale ci fu un tentativo di dibattere in aula – per la prima volta nella storia – sulla questione della capacità di intendere e di volere.

Nel racconto di Morganti / Frongia il grottesco nei tribunali è impastato con una serie di letture e approfondimenti non soltanto relativi al caso giudiziario di Johann Christian Woyzeck e ai personaggi büchneriani, ma anche ad altri fatti emblematici della storia passata e presente e a personaggi come Pierre Rivière, Daniel Schmolling, Salvatore Parolisi, Pietro Pacciani, Claudio Grigoletto, Enrico IV, Eduardo, Vittorio De Sica.

Come dichiara Morganti: «Si tratta di un lavoro di fantasia, di teatro: uno spettacolo ibrido con una grande predominanza di commedia, in cui i personaggi, i due avvocati, la difesa, il giudice, i testimoni, sono in qualche modo quelli del Woyzeck ma trasformati, riscritti e rielaborati».

 

Incorniciati dalle luci di Fausto Bonvini, sul palco dell’Astra compaiono Isadora Angelini, Gianluca Balducci, Gaetano Colella, Massimiliano Ferrari, Rita Frongia, Claudio Morganti, Francesco Pennacchia, Luca Serrani, Gianluca Stetur e Paola Tintinelli: i dieci attori protagonisti di un processo penale che si fa spettrale, tra i fantasmi nella testa e quelli che si staccano dalle crepe dei muri, nel farsesco tentativo di giudicare l’uomo. L’avvocato dell’omicida vorrebbe dimostrare che – in quel momento terribile – il barbiere-soldato Woyzeck non era capace né di intendere né di volere e che avrebbe bisogno di cure e non di un appuntamento con la morte. L’avvocato della difesa insiste sulla normalità del Caso W, un semplice caso di omicidio dovuto al sovrappeso della passione sulla ragione.

 

Claudio Morganti

Nato a Chiavari nel 1957, si forma alla scuola del Teatro Stabile di Genova, allievo di Carlo Cecchi. Forma con Alfonso Santagata la compagnia Santagata-Morganti, di cui ricordiamo KatzenmacherBüchner mon amourHauser Hauser e la messa in scena de Il calapranzi di Harold Pinter con la regia dello stesso Cecchi (premio della critica e Premio Ubu). Dal 1993 fonda una propria compagnia iniziando un percorso personale sull’opera di Shakespeare: Studio per il Riccardo IIIRiccardo vs AmletoTempesteLa morte di Giulio Cesare, e l’ultimo, conclusivo allestimento integrale del Riccardo III, per la Biennale di Venezia 2000. Sempre nel 2000 è protagonista di Edipo Re, diretto da Mario Martone per il Teatro di Roma. Ritorna su Pinter con Il bicchiere della staffa e su Beckett con Atto senza parole numero due e L’amara sorte del servo Gigi. Nel 2010 riceve il Premio speciale Carmelo Bene, Premio Lo Straniero. È del 2012 l’omaggio ad Antonio Neiwiller con Mr Krapp goes into painting. Il teatro di Georg Büchner è fra i suoi principali interessi. Dapprima Büchner mon amour, con Alfonso Santagata. Poi il pluriennale lavoro su Woyzeck, che culmina nel 2012 con la messa in scena di Ombre Wozzeck. Operina musicale per uomini ombra di poche parole, e ora Il Caso W. Nel 2012 pubblica per le Edizioni Dell’Asino il Serissimo metodo Morgant’hieff, per attori teatranti e spettatori, per il quale riceve nel 2012 riceve il Premio Ubu «per la coerenza e l’ostinazione di un percorso artistico, laboratoriale e intellettuale che attraverso la fondamentale distinzione tra teatro e spettacolo, elaborata anche nel Serissimo metodo Morg’hantieff, riafferma l’autonomia poetica della scena».

DI RITA FRONGIA / REGIA CLAUDIO MORGANTI / CON ISADORA ANGELINI, GIANLUCA BALDUCCI, GAETANO COLELLA, MASSIMILIANO FERRARI, RITA FRONGIA, CLAUDIO MORGANTI, FRANCESCO PENNACCHIA, LUCA SERRANI, GIANLUCA STETUR, PAOLA TINTINELLI / LUCE FAUSTO BONVINI / ORGANIZZAZIONE ADRIANA VIGNALI / ASSISTENTE ALL’ALLESTIMENTO GIULIA GIARDI / CURA DELLA PRODUZIONE FRANCESCA BETTALLI E CAMILLA BORRACCINO / UFFICIO STAMPA CRISTINA RONCUCCI / PROGETTO GRAFICO ED EDITING FRANCESCO MARINI / IMMAGINE DEL MANIFESTO DI ROBERTO ABBIATI / SI RINGRAZIA BARBARA WEIGEL / PRODUZIONE TEATRO METASTASIO DI PRATO, TPE – TEATRO PIEMONTE EUROPA, ARMUNIA CENTRO DI RESIDENZE ARTISTICHE CASTIGLIONCELLO, ESECUTIVI PER LO SPETTACOLO

FUORI FOYER dialoghi oltre il teatro
Un gruppo di studenti universitari organizza una serie di incontri con alcuni dei protagonisti della Stagione TPE al Teatro Astra.
A cura di Alessandra Botta, Michela Cicilano, Alice Del Mutolo, Stefania Pero, Giada Serra, Matteo Tamborrino, Ada Turco – coordinamento Armando Petrini, Giliana Pititu

13 gennaio h 18 – Pratici e Vaporosi, Via Donizetti 13, Torino

CLAUDIO MORGANTI
con Massimo Betti Merlin, introduce Ada Turco

ingresso libero fino a esaurimento dei posti

In occasione dello spettacolo, Rai Teche – Mediateca Torino invita ad ascoltare, presso la propria sede, programmi radiofonici dedicati a Woyzeck:

  • UNA LETTURA DEL WOYZECK  di e con Claudio Morganti
  • WOYZECK, COMMEDIA IN 3 ATTI  di Franco Rossi con Gian Maria Volonté

MEDIATECA RAI Via Verdi 31, Torino
dal lunedì al giovedì dalle  9.30 alle 17 e il venerdì dalle 9.30 alle 16 – ingresso libero