FEDELI D'AMORE

MARCO MARTINELLI / ERMANNA MONTANARI

venerdì 31 gennaio >
domenica 2 febbraio
TEATRO ASTRA, Torino

h 21 – dom h 17 / durata 60 min

Dopo il successo di Va pensiero e del focus loro dedicato la scorsa stagione, Ermanna Montanari e Marco Martinelli tornano al TPE con Fedeli d’Amore. Un “polittico in sette quadri”, un testo di Marco Martinelli «attorno» a Dante Alighieri e al nostro presente. Nella nebbia di un’alba ravennate del 1321 Dante Alighieri, profugo, è sul letto di morte, e la sua carne che si spegne è aggredita da visioni e lampi: il demone della fossa, un asino in croce, il diavolo del rabbuffo, l’Italia che scalcia sé stessa, l’apparizione di Antonia – sua figlia – e l’intima certezza di una fine che non è una fine. In una scena generata da un’alchimia vocale, sonora, visiva e drammaturgica capace di fondere psiche e mondo, si evoca Dante nell’abbracciare una sola salvezza: Amore è ciò che ci fa ribelli, è la forza che libera ed eleva.

La sera del 1 febbraio il BABYSITTING LAB per i più piccoli
Un’occasione per permettere di assistere agli spettacoli mentre i bambini dai 6 ai 12 anni partecipano a laboratori creativi condotti da educatori e artisti.
Sabato 1 febbraio 2019 ore 21Fedeli d’Amore + Laboratorio di canto. A cura dei Piccoli Cantori di Torino. Presso Eut – EcoMuseo Urbano Torino, via Giacomo Medici 28, a due passi dal Teatro Astra.
Il costo: 10 euro per un bambino, 15 euro per 2 bambini, oltre al prezzo del biglietto dello spettacolo per i genitori. Disponibilità limitata e fino a esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria presso Biglietteria del Teatro Astra. È possibile pagare e ritirare i biglietti del Babysitting Lab la sera stessa dello spettacolo.

DI MARCO MARTINELLI / IDEAZIONE E REGIA MARCO MARTINELLI E ERMANNA MONTANARI / IN SCENA ERMANNA MONTANARI / MUSICA LUIGI CECCARELLI / TROMBA SIMONE MARZOCCHI / REGIA DEL SUONO MARCO OLIVIERI / SPAZIO E COSTUMI ERMANNA MONTANARI E ANUSC CASTIGLIONI / OMBRE ANUSC CASTIGLIONI / DISEGNO LUCI ENRICO ISOLA / TECNICO LUCI E VIDEO FAGIO TECNICO OMBRE ALESSANDRO PIPPO BONOLI / ASSISTENTE LUCI LUCA PAGLIANO / SETAR PERSIANO IN AUDIO DARIOUSH MADANI / REALIZZAZIONE MUSICHE EDISONSTUDIO ROMA / CONSULENZA MUSICALE FRANCESCO ALTILIO, GIULIO CINTONI, CRISTIAN MADDALENA, MIRJANA NARDELLI, FABRIZIO NASTARI, GIOVANNI TANCREDI, ANDREA VENERI / CONSULENZA ICONOGRAFICA ALESSANDRO VOLPE – ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA-DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI / SARTORIA LAURA GRAZIANI ALTA MODA / GRAFICA E SERIGRAFIA SU TESSUTO LA STAMPERIA LABORATORIO ARTISTICO DI ANDREA MOSCONI / ELEMENTI DI SCENA REALIZZATI DALLA SQUADRA TECNICA DEL TEATRO DELLE ALBE ALESSANDRO PIPPO BONOLI, FABIO CERONI, LUCA FAGIOLI, ENRICO ISOLA, DENNIS MASOTTI, DANILO MANISCALCO, LUCA PAGLIANO / PRODUZIONE TEATRO DELLE ALBE – RAVENNA TEATRO / IN COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL – NAPOLI TEATRO FESTIVAL ITALIA 2018 (PROGETTO COFINANAZIATO DA POC CAMPANIA 2014-2020) E TEATRO ALIGHIERI DI RAVENNA

in occasione dello spettacolo

30 gennaio 2020 h 18.30 – CIRCOLO DEI LETTORI
Ha ancora senso (ri)leggere la Commedia?

PAOLO VERRI dialoga con MARCO MARTINELLI
che presenta il suo ultimo libro NEL NOME DI DANTE edito da PONTE ALLE GRAZIE

Ha ancora senso leggere, o rileggere, la Commedia di Dante Alighieri, quella che Boccaccio definì Divina? Che cosa ha da dirci oggi il Padre della nostra lingua? Probabilmente tanto. Basta mettere da parte il Monumento della letteratura italiana che tutti ci invidiano, quello che si è obbligati a studiare a scuola, e considerarlo anzitutto un uomo come noi. Un uomo però attento al mondo circostante. Il Dante in carne e ossa è stato, come tutti, ragazzo e da ragazzo ha visto la sua città, Firenze, dilaniata dal conflitto tra guelfi e ghibellini; crescendo è diventato letterato e poeta, cittadino impegnato in politica, e per questo costretto all’esilio; vittima infine della malaria verrà sepolto lontano dalla sua patria, a Ravenna. Dante aveva conosciuto la realtà dell’inferno in terra e l’ha trasfigurata con la forza della sua immaginazione nell’Inferno, aveva sperimentato la possibilità di ricominciare e l’ha trasposta nel Purgatorio, aveva conosciuto la potenza dell’Amore e l’ha sublimata nel Paradiso. Per capirlo occorre tuttavia sapersi accostare al poeta come ha fatto Marco Martinelli grazie all’insegnamento di un altro padre: il suo. Vincenzo Martinelli ha trasmesso al figlio la passione per questo Dante a tutto tondo, così come gli ha trasmesso la curiosità per la Storia, l’interesse per le vite altrui, un senso alto della politica. Martinelli affianca alle parole di Dante e ai racconti sul suo tempo memorie più personali ed eventi più recenti, più contemporanei scontri tra Neri e Bianchi, facendo dialogare il Due-Trecento con il Novecento in un’originalissima rilettura della Commedia che, oltre al libro, anima anche uno spettacolo teatrale.

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili. Per gli appuntamenti con maggiore affluenza, è prevista, a partire da un’ora prima dell’inizio dell’evento, la distribuzione di un tagliando a persona che consente l’ingresso in sala. Possono prenotare il posto in sala solo i possessori della Carta Plus (acquistabile qui o presso il desk dell’Accoglienza del Circolo dei lettori, via Bogino 9).

FUORI FOYER – DIALOGHI OLTRE IL TEATRO

Un gruppo di studenti universitari organizza una serie di quattro incontri con alcuni dei protagonisti della Stagione TPE al Teatro Astra. A cura di Alessandra Botta, Michela Cicilano, Alice Del Mutolo, Stefania Pero, Giada Serra, Matteo Tamborrino, Ada Turco – coordinamento Armando Petrini, Giliana Pititu

1 febbraio h 17 – CAFFETTERIA DEL TEATRO ASTRA
MARCO MARTINELLI e ERMANNA MONTANARI
con Sergio Ariotti, introducono Alessandra Botta, Michela Cicilano