ANTIGONE

MASSIMILIANO CIVICA

giovedì 12 > domenica 15 dicembre
TEATRO ASTRA, Torino

h 21 – dom h 17

Il pubblico del TPE ha già apprezzato Massimiliano Civica in Un quaderno per l’inverno. Il regista Premio Ubu affronta questa volta un testo archetipico: Antigone di Sofocle. Per sentito dire, tutti sappiamo che Antigone è nel giusto: una sorta di santa laica che combatte per la nobile causa di dare sepoltura al corpo del fratello, mentre Creonte è un tiranno autoritario che commette e vuole solo il male. La nuova traduzione del testo mette in luce il fatto che Sofocle accomuna Antigone e Creonte in un’identica colpa: la presunzione di ritenersi eccezionali, migliori di tutti. Di essere, per intelligenza e qualità umana, «fuori dalla norma». Il loro destino tragico è stabilito dal loro carattere superbo e dalla loro incapacità di dare ascolto alle ragioni degli altri. Un classico ha la capacità di generare significati sempre contemporanei. E il messaggio che Antigone fa risuonare oggi è sconvolgente e attualissimo: il carattere dei leader politici è una questione di tremenda rilevanza politica ed interesse comunitario. E, al di là dell’essere «di destra» o «di sinistra», è la loro superbia umana che rischia di procurare danni al bene comune.

DI SOFOCLE / UNO SPETTACOLO DI MASSIMILIANO CIVICA / CON OSCAR DE SUMMA, MONICA DEMURU, MONICA PISEDDU, FRANCESCO ROTELLI, MARCELLO SAMBATI / COSTUMI DI DANIELA SALERNITANO / FANTOCCIO REALIZZATO DA PAOLA TINTINELLI / TRADUZIONE E ADATTAMENTO DI MASSIMILIANO CIVICA / PRODUZIONE TEATRO METASTASIO DI PRATO IN COLLABORAZIONE CON ARMUNIA RESIDENZE ARTISTICHE E MANIFATTURE DIGITALI CINEMA PRATO – FONDAZIONE SISTEMA TOSCANA