ANELANTE

REZZAMASTRELLA

TEATRO COLOSSEO, Torino

Una storica produzione del duo RezzaMastrella firmata TPE. Lasciamola presentare a loro: «Un matematico scrive a voce alta, un lettore parla mentre legge e non capisce ciò che legge ma solo ciò che dice. Con la saggezza senile l’adolescente, completamente in contrasto col buon senso, sguazza nel recinto circondato dalle cospirazioni. Spia, senza essere visto, personaggi che in piena vita si lasciano trasportare dagli eventi, perdizione e delirio lungo il muro. Il silenzio della morte contro l’oratoria patologica, un contrasto tra rumori, graffi e parole risonanti. Il suono stravolge il rimasuglio di un concetto e lo depaupera. Spazio alla logorrea, dissenteria della bocca in avaria, scarico intestinale dalla parte meno congeniale. Ci si piega troppo spesso con l’assurdo dietro, e si fanno i conti dei traumi passati. Così l’essere inferiore cerca conforto nell’impegno civile. E con la morte altrui ritorna l’amor proprio».
Surreale e divertentissimo.

DI FLAVIA MASTRELLA ANTONIO REZZA / CON ANTONIO REZZA / E CON IVAN BELLAVISTA, MANOLO MUOIO, CHIARA A. PERRINI, ENZO DI NORSCIA / (MAI) SCRITTO DA ANTONIO REZZA / HABITAT DI FLAVIA MASTRELLA / ASSISTENTE ALLA CREAZIONE MASSIMO CAMILLI / DISEGNO LUCI MATTIA VIGO RIELABORATO DA DARIA GRISPINO / MACCHINISTA ANDREA ZANARINI / ORGANIZZAZIONE STEFANIA SALTARELLI / UNA PRODUZIONE REZZAMASTRELLA / TSI LA FABBRICA DELL’ATTORE TEATRO VASCELLO / TPE – TEATRO PIEMONTE EUROP