TUTTA CASA, LETTO E CHIESA

VALENTINA LODOVINI

TEATRO ASTRA, Torino

produzione TPE
H 21 / MERCOLEDì H 19 / DOMENICA H 17

DI DARIO FO E FRANCA RAME
CON VALENTINA LODOVINI
REGIA: SANDRO MABELLINI
COSTUMI: MASSIMO CANTINI PARRINI
PARTITURA FISICA: SILVIA PERELLI
DISEGNO LUCI: ALESSANDRO BARBIERI
SCENOGRAFIA: CHIARA AMALTEA CHIARELLI
MUSICHE A CURA DI MARIA ANTONIETTA
AIUTO REGIA: RACHELE MINELLI
PRODUZIONE: TPE – TEATRO PIEMONTE EUROPA, PIERFRANCESCO PISANI, INFINITO SRL

Tutta casa, letto e chiesa è uno spettacolo sulla condizione femminile, in particolare sulle servitù sessuali della donna. Si ride, e molto, ma alla fine resta addosso una grande amarezza. Il debutto è avvenuto a Milano, alla Palazzina Liberty, nel 1977, in appoggio alle lotte del movimento femminista. Il testo è tuttora allestito in oltre trenta Paesi: la condizione della donna, purtroppo, è simile ovunque e non è cambiata granché da allora. Nel primo brano, Una donna sola, troviamo una casalinga. La Casalinga per antonomasia, che ha tutto all’interno della sua famiglia meno la cosa più importante: la considerazione, l’essere trattata come una persona, un individuo e rispettata in quanto tale, non solo usata come oggetto sessuale e come domestica senza stipendio né pensione. Abbiamo tutte la stessa storia è la rappresentazione di un rapporto sessuale tra maschio e femmina, ovviamente mimato, e con la donna subalterna all’uomo. Terzo brano, Il risveglio. Una donna, un’operaia, sfruttata tre volte: in casa come donna tuttofare, in fabbrica e a letto. L’epilogo è affidato ad un’Alice nel paese senza meraviglie.

 

Valentina Lodovini, di origini umbre, è toscana d’adozione avendo vissuto fino all’adolescenza a Sansepolcro. Nel 2004 si diploma al Centro sperimentale di Cinematografia di Roma. In televisione recita nelle fiction Io e mamma, Distretto di Polizia, 48 ore e Incantesimo. Nel cinema lavora fra gli altri nei film Ovunque sei di Michele Placido, L’amico di famiglia di Paolo Sorrentino, A casa nostra di Francesca Comencini, La giusta distanza di Carlo Mazzacurati. Per l’interpretazione in Benvenuti al Sud vince di David di Donatello come miglior attrice non protagonista. Tra gli ultimi film, Milionari di Alessandro Piva, e La verità sta in cielo di Roberto Faenza.

Sandro Mabellini vive e lavora tra l’Italia e il Belgio. Si diploma come attore alla Scuola di Teatro di Bologna; si perfeziona come regista con Luca Ronconi al Centro Teatrale Santa Cristina e come performer con la Societas Raffaello Sanzio. Si specializza come regista sugli autori contemporanei, tra cui: Joel Pommerat, Jon Fosse, Davide Carnevali, Martin Crimp, Albert Ostermaier, Patrick Marber, Wajdi Mouawad. Vince il premio di produzione al Napoli Teatro Festival con Tu (non) sei il tuo lavoro, di Rosella Postorino, e con Casa di bambola di Emanuele Aldrovandi; vince inoltre il premio di produzione al Festival I Teatri del Sacro con Stava la madre di Angela Dematté.

 

SPETTACOLO DI CAPODANNO: lunedì 31 dicembre h 21

Seguirà un brindisi con la Compagnia. La serata si concluderà attorno alle h 22.30/23

biglietto € 35 / € 30 abbonati TPE