TERROR

KAMI MANNS

SCUOLA HOLDEN, Torino

H 21 / DOMENICA H 17
produzione TPE

DI FERDINAND VON SCHIRACH / REGIA KAMI MANNS CON ANTONELLA ATTILI, PAOLO MUSIO, ANDREA DOLENTE, GIAMPAOLO GOTTI, PIETRO FAIELLA, MARGHERITA COLDESINA / VIDEO E MULTIMEDIA NICOLAS JORAY / SCENOGRAFIA ALFONS FLORES / LUCI SUSANNE AUFFERMANN, KAMI MANNS / PROGETTO IN COLLABORAZIONE CON IED – ISTITUTO EUROPEO DI DESIGN / COSTUMI DEGLI ATTORI PROTAGONISTI E DELLE COMPARSE A CURA DI DAVIDE PAIETTA, ALESSIA SCASSERRA, GIUSEPPE SERRA (STUDENTI DEL CORSO DI FASHION DESIGN) E DI TATIANA CIARDO E MARTINA PLAZZI (STUDENTI DEL CORSO DI FASHION STYLING) / TUTOR OLIVIA SPINELLI / ASSISTENZA REGIA DONIA SBIKA / TRADUZIONE SONIA ANTINORI / PUBLISHER ARCADIA/ MEDIA PARADISE IS HERE-ITINERANT ARTS CENTER (SVIZZERA) / FOG TRIENNALE MILANO PERFOMING ARTS / FONDAZIONE TEATRO METASTASIO DI PRATO / TEATRO STABILE DEL VENETO / TPE – TEATRO PIEMONTE EUROPA

“Un lavoro magistrale, assolutamente da vedere!” The Huffington Post

Un aereo di linea con a bordo 164 persone viene dirottato da un gruppo di terroristi e punta sullo stadio di Monaco di Baviera dove si sta svolgendo una partita di calcio. Su un Tornado, il maggiore Koch deve scegliere cosa fare: meglio abbattere l’aereo, sacrificando i passeggeri, o rischiare la vita dei 70.000 tifosi? Il dilemma è impossibile: la logica dei numeri non basta. Il maggiore Koch decide di distruggere l’aereo. Per questo viene processato ed è travolto da una serie di accuse: ha obbedito ai suoi superiori? In questo caso, di chi è la responsabilità? E lui è colpevole o innocente?

Questa è la trama di Terror, prima opera teatrale firmata dallo scrittore e avvocato tedesco Ferdinand von Schirach, che ha riscosso un enorme successo nei teatri tedeschi internazionali e che per la prima volta viene adattata per il pubblico italiano. Terror va a toccare un tema complesso, districandosi tra le norme dettate dalla legge e dalla morale e immergendosi negli abissi dell’animo umano. Nello spettacolo della regista Kami Manns è il pubblico a dover decidere della sorte del maggiore, costituendosi come giuria di un processo che mette in luce la vulnerabilità delle nostre democrazie e della condizione umana.

Sei Paesi, 295.858 giurati. Per il 60,8% Koch è innocente. Solo in Giappone, su quattro rappresentazioni sono stati registrati quattro verdetti di colpevolezza.

Lo spettacolo è proposto in collaborazione con Scuola Holden – Storytelling & Performing Arts e Goethe-Institut Italien – Torino