IL MAESTRO E MARGHERITA

MICHELA LUCENTI / EMANUELE CONTE

TEATRO ASTRA, Torino

REGIA DI EMANUELE CONTE E MICHELA LUCENTI / TESTO DI EMANUELE CONTE ED ELISA D’ANDREA LIBERAMENTE ISPIRATO AL ROMANZO DI MICHAIL BULGAKOV / COREOGRAFIE MICHELA LUCENTI / ASSISTENTI ALLA REGIA ALESSIO ARONNE E AMBRA CHIARELLO / IMPIANTO SCENICO EMANUELE CONTE / ANIMAZIONI VIDEO PAOLO BONFIGLIO / COSTUMI CHIARA DEFANT / LUCI ANDREA TORAZZA / MUSICHE TIZIANO SCALI E FILOQ / MUSICHE ORIGINALI GIANLUCA PEZZINO / CON ANDREAPIETRO ANSELMI, FABIO BERGAGLIO, MAURIZIO CAMILLI, PIETRO FABBRI, MICHELA LUCENTI, MARIANNA MOCCIA, ALESSANDRO PALLECCHI, STEFANO PETTENELLA, PAOLO ROSINI, EMANUELA SERRA, GIULIA SPATTINI, FABIO WOLF / DIRETTORE DI SCENA ROBERTO D’AVERSA / ELETTRICISTA MATTEO SELIS / MACCHINISTA FABRIZIO CAMBA / ATTREZZISTA RENZA TARANTINO / COSTRUZIONI CARLO GARRONE / ASSISTENTE AI COSTUMI DANIELA DE BLASIO / SARTA ANNA ROMANO
PRODUZIONE FONDAZIONE LUZZATI-TEATRO DELLA TOSSE E BALLETTO CIVILE

Emanuele Conte e Michela Lucenti si confrontano con il capolavoro di Michail Bulgakov. Giunto a Mosca sotto le spoglie di un mago accompagnato da un bizzarro corteo di diavoli aiutanti, Satana sconvolge la pigra routine della capitale sovietica. Alle tragicomiche sventure di piccoli funzionari e mediocri burocrati fa da contrappunto la magica storia d’amore tra uno scrittore, il Maestro appunto, e Margherita, la sua inquieta e tenera amante. Tratto da un’opera complessa, pubblicata postuma e bruciata dall’autore nella prima versione per sfuggire alla censura, lo spettacolo intreccia diversi piani narrativi e sottolinea l’eterna lotta tra bene/male, colpa/innocenza, illusione/verità. Un racconto corale: undici gli interpreti sul palcoscenico e fra gli spettatori in platea. Una scena ricca, a cavallo fra luoghi della mente e un cabaret anni ’30, scuro e conturbante come la voce di Marlene Dietrich. Il teatro di Conte e la danza di Lucenti hanno in comune una grande attenzione verso la musica, elemento di raccordo fra due discipline in cui nessuna è esclusivamente al servizio dell’altra.