IL MAESTRO E MARGHERITA

MICHELA LUCENTI

REGIA DI EMANUELE CONTE E MICHELA LUCENTI / TESTO DI EMANUELE CONTE ED ELISA D’ANDREA LIBERAMENTE ISPIRATO AL ROMANZO DI MICHAIL BULGAKOV / COREOGRAFIE MICHELA LUCENTI

Tutto lo spettacolo è liberamente ispirato al capolavoro di Bulgakov e la regia di Conte/Lucenti esalta la complessità e la forza anche visiva di un testo fondamentale del secolo scorso. Il famoso libro dell’autore russo è incentrato sulle persecuzioni politiche subite da uno scrittore e drammaturgo, il Maestro, da parte delle autorità sovietiche degli anni trenta. Il romanzo racconta anche del suo amore per Margherita e del suo riscatto grazie a una visita del Diavolo nell’Unione Sovietica atea di quel tempo. Alla storia del Maestro s’intreccia quella del processo evangelico al Messia e di Ponzio Pilato, vicende che sono anche oggetto di un contestato lavoro teatrale del Maestro.
Un testo dalle innumerevoli invenzioni letterali in cui il teatro è centrale così come la religione, la censura, il pensiero materialista e il sopranaturale. Per tutto il romanzo infatti, gli essere umani compiono sforzi per contrastare o solo comprendere la magia e il soprannaturale che li circonda. L’ossessione  della ricerca della verità e il timore che deriva da essa anche quando questa è falsa è il tema su cui maggiormente si sofferma lo sguardo di questa drammaturgia che scandaglia temi universali e analizza l’eterna lotta tra il bene e il male, tra colpa e innocenza e tra illusione e verità. Uno spettacolo visivo e coinvolgente con un gusto grottesco e surreale che riprende il testo originale e che esplode in tutta la sua potenza eversiva nelle grandi scene di ballo coreografate da Michela Lucenti, che interpreta Margherita.