IL CORPO SUSSURRANDO

BALLETTO TEATRO DI TORINO

TEATRO ASTRA, Torino

IL CORPO SUSSURRANDO

BALLETTO TEATRO DI TORINO / DANZATORI LISA MARIANI, WILMA PUENTES LINARES, VIOLA SCAGLIONE, FLAVIO FERRUZZI, HILLEL PERLMAN, EMANUELE PIRAS / ALL’ARPA FEDERICA MAGLIANO

D’MES

COREOGRAFIA: DANIELE SALVITTO
OCCHIO ESTERNO: CRISTINA GOLIN
DANZATORI: FEDERICA FRANCESE, DANIELE SALVITTO
SPETTACOLO SELEZIONATO PER LA FESTA DELLA DANZA ALLE OGR TORINO A CURA DELLA COREOGRAFA BLANCA LI DEL 16-17 DICEMBRE 2017
SELZIONATO PER LA VETRINA DELLA GIOVANE DANZA D’AUTORE ANTICORPI XL 2018
RINGRAZIAMENTI: NUOVO STEPS CENTRO PRODUZIONE DANZA – TORINO DIRETTO DA FABRIZIO VARRIALE/ROBERTA CHIOCCHI YETART – CORPORATE DESIGN

Il Balletto Teatro di Torino, oggi Compagnia residente alla Lavanderia a Vapore di Collegno, a ogni progetto mostra nuova linfa vitale. I suoi sei danzatori stabili, di formazione eclettica, danzano con disinvoltura creazioni firmate da coreografi di fama internazionale quali ad esempio Itzik Galili, e lavori di talentuosi emergenti quali la newyorkese Yin Yue e i nostri Manfredi Perego e Andrea Costanzo Martini. Così accade con il trittico Il corpo sussurrando, il cui titolo evocativo descrive senza equivoci l’intento e il mood della serata: quello di far incontrare poetiche differenti nel corpo.
Con Diviso parla della distinzione tra le cose che ci separano e le cose che ci uniscono, riflettendo sul fatto che ciò che ci attrae, è spesso proprio ciò che ci divide. Concept #1 crea un nuovo alfabeto dinamico, facendo si che grafica e movimento coreutico dialoghino tra loro in un perfetto connubio. Chiude la serata Chameleon una creazione ormai storica del repertorio del prestigioso coreografo israeliano, rivisitata per il BTT con una sola solista, la spagnola Wilma Puentes Linares. Qui Galili sfida la danzatrice a mostrare la propria versatilità attraverso continue metamorfosi. Il lavoro è un suggestivo esercizio sulla rivelazione del complesso essere femminile.

 

In apertura di serata lo spettacolo

D’MES INTERPLAY LINK 2019

Viviamo in un momento in cui la solitudine e l’isolamento, stanno inaridendo l’essere umano. Figli della globalizzazione, resi schiavi dalla tecnologia, affidiamo le nostre parole, i nostri sentimenti a strumenti in cui la corporeità è del tutto assente e con essa anche la parte più vera delle persone. Tutti i valori di unione, amore e amicizia si stanno sgretolando, paradosso di un mondo permeato di incredibili vie di comunicazione. Un insinuarsi continuo, un’infiltrazione nei rapporti umani, un mettersi in mezzo, causa di separazione, emarginazione, abbandono. Come una mitosi, da un’organismo unico, gruppo di più persone, che dapprima vivevano in una simbiosi perfetta, sempre più spesso si formano Uni: nuove cellule figlie con la propria libertà, con la propria potenza creativa. Con lo stesso corredo cromosomico, fatto di valori, tradizioni e memorie, questi nuovi individui godono di un’estasi autocontemplativa. Ma nonostante questo forte senso di disparità, così come l’uno da origine a tutti gli altri numeri, sono ancora vive le speranze di dare vita a molteplici realtà. Due corpi in scena, una sola cellula. Due anime ricche di emozioni, ricordi, sentimenti, che unendosi, scelgono di erigersi a difesa di tutti qui principi che innalzano l’essere umano, traboccante di energia da donare

Daniele Salvitto: Nato a Torino, si avvicina alla danza all’età di 17 anni. Dopo pochi mesi, la sua insegnante Cristina Golin, coreografa vincitrice di prestigiosi premi per le sue creazioni coreografiche e di spettacoli che hanno debuttato nei migliori festival teatrali italiani, gli offre una borsa di studio completa al Balletto del Teatro di Torino, diretto da Lorenda Furno, dove perfeziona lo studio della danza classica e contemporanea. Si forma con docenti di fama internazionale tra cui Jose Reches, Mauro Astolfi, Salvatore Romania, Bruce Michelson, Loris Petrillo. Vince importanti concorsi di danza, quali: Weekend in Palcoscenico, Premio Roma, Rieti, Expression. E’ insignito nel 2013 del premio “Miglior Giovane Talento Danza Contemporanea” nella vetrina di Danzainfiera e “Miglior Giovane Promessa” nel concorso internazionale Premio Roma. E’ danzatore solista per l’evento papale nel giugno 2015 a Torino e nel 2016 per l’ambasciata italiana a Ryadh (Arabia Saudita). Lavora per alcuni dei più importanti teatri e compagnie italiane: Naturalis Labor, Balletto Teatro di Torino, C.ia Koinè-Humana Società, Le Supplici, Teatro Regio Torino, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Verdi di Padova. All’estero lavora per Cirque du Soleil, Luc Petit Creation, Gruber Ballet Opera in tournèe tra Francia, Spagna e Svizzera, per C.ia Tania Pérez-Salas in Messico e Philarmonic Orchestra in Lussemburgo.