GERSHWIN SUITE / SCHUBERT FRAMES

MM CONTEMPORARY DANCE COMPANY

TEATRO ASTRA, Torino

MM CONTEMPORARY DANCE COMPANY / COREOGRAFIE MICHELE MEROLA E ENRICO MORELLI / INTERPRETI: EMILIANA CAMPO, ANGELO D’AIELLO, PAOLO LAURI, FABIANA LONARDO, LORENZA MATTEUCCI, GIOVANNI NAPOLI, MIRIAM RE, COSMO SANCILIO, NICOLA STASI, GLORIA TOMBINI, LORENZA VICIDOMINI / COPRODUZIONE TEATRO RISTORI DI VERONA / CON IL SOSTEGNO DI REGIONE EMILIA-ROMAGNA, TEATRO ASIOLI DI CORREGGIO, ASD PROGETTO DANZA, SODANCA / PARTNER TECNICO PRO MUSIC

In Schubert Frames i celeberrimi brani di Schubert fanno da colonna sonora a questo lavoro dedicato alle molte anime dell’uomo contemporaneo, dove l’amore lascia il posto al disinganno, il distacco alla condivisione, la passione al timore, e viceversa, in un andare e venire fra crescendo e diminuendo, a rivelare interi universi e legami segreti. Un racconto astratto di solitudini e anime affini, in un’epoca come la nostra, stanca, torbida, disincantata, tormentata da un malessere che si respira nell’aria, ma anche ansiosamente alla ricerca di un senso e di una speranza di felicità.
La colonna sonora di Gershwin Suite, antologizza le più accattivanti pagine dell’autore, come, tra le altre, Summertime, che sigla lo spettacolo e ricorre in più momenti e in diverse versioni, e Rhapsody in blue. Ma non sono solo le musiche lussureggianti e vivaci ad attrarre il coreografo: Merola sceglie la musica di Gershwin nelle sue varie sfaccettature, non solo quindi i brani più euforici e brillanti, ma anche quelli più romantici e intimi, sensuali e seducenti. Alcune scene traggono ispirazione dal collegamento tra i diversi brani del compositore e vari quadri di Edward Hopper, pittore che, grazie al suo realismo e al suo modus operandi per “inquadrature”, è considerato un artista molto vicino al mondo della fotografia e del cinema, capace di rappresentare in maniera poetica ed evocativa momenti anche umili e semplici di vita quotidiana. La regia delle immagini danzate e l’allestimento delle scene creano personaggi e situazioni non determinate una volta per tutte, ma aperte a diversi finali e soluzioni.