A FURY TALE

CRISTIANA MORGANTI

TEATRO ASTRA, Torino

REGIA E COREOGRAFIA CRISTIANA MORGANTI
INTERPRETI ANNA WEHSARG, ANNA FINGERHUTH
COLLABORAZIONE ARTISTICA KENJI TAKAGI / DISEGNO LUCI JACOPO PANTANI / VIDEO CONNIE PRANTERA / EDITING MUSICHE BERND KIRCHHOEFER / ASSISTENTE SABINE RIVIÈRE / TECNICO SUONO, VIDEO SIMONE MANCINI / PRODUZIONE IL FUNARO – PISTOIA E CRISTIANA MORGANTI IN COPRODUZIONE CON FESTIVAL APERTO / FONDAZIONE I TEATRI DI REGGIO EMILIA / IN COLLABORAZIONE CON AMAT & CIVITANOVA – DANZA PER CIVITANOVA, CASA DELLA DANZA / CON IL SOSTEGNO DELLA CITTÀ DI WUPPERTAL E JACKSTÄDT STIFTUNG – WUPPERTAL (D)

TPE e Palcoscenico Danza dedicano la serata della Festa della donna a uno spettacolo tutto al femminile: venerdì 8 marzo 2019 alle 21 al Teatro Astra viene presentato per la prima volta a Torino A Fury Tale, l’applaudita creazione di Cristiana Morganti che ne firma idea, regia e coreografia, con l’interpretazione di due danzatrici del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch: Anna Fingerhuth e Anna Wehsarg.

Nel 2016, a cinque anni dall’inizio del percorso di Cristiana Morganti come solista e coreografa indipendente dal Tanztheater Wuppertal Pina Bausch, nasce A Fury Tale. Accade dopo due coreografie create per il Conservatoire National Supérieur di Parigi e dopo la creazione degli spettacoli Moving with Pina (2010) e Jessica and me (2014), che la vedono entrambi protagonista in scena.

Invece in A Fury Tale Cristiana Morganti non danza. Nel ruolo di coreografa e regista si riserva la possibilità di una maggiore distanza critica affidando ai corpi e alle personalità di due donne – alte, pallide, dai capelli rossi, uguali ma diverse – il compito di restituire la sua riflessione sensibile, ironica e in parte autobiografica sul femminile nelle sue molte, possibili declinazioni: competizione / amicizia, isterismo / dolcezza, imprevedibilità / quotidianità, aggressività / tenerezza. Lo spettacolo, animato da queste potenti alternanze, rivela a momenti un universo onirico e misterioso, in bilico tra fiaba e realtà: a tratti ci troviamo di fronte a due creature fatate, selvatiche e furbesche, poi, senza preavviso, siamo testimoni di scorci di vita reale delle due danzatrici.

Un altro importante filo rosso nello spettacolo è la rabbia, nella sua doppia veste di potenza distruttrice o spinta vitale. Su una scena completamente bianca, quasi uno sfondo su cui far esplodere video, colori e luci stroboscopiche, le due danzatrici agiscono, danzano, si scontrano e si raccontano. Il dialogo con la coreografa è sempre presente, fa parte della storia, anche per indagare il vissuto delle danzatrici nel rapporto con chi le dirige, ma non solo. Cristiana osserva dall’alto le sue interpreti, con sguardo partecipe e ironico, ed entra, solo per un momento, sul palcoscenico, come a dire della fragilità di una presunta quarta parete, della labilità di confini fra vita e finzione, biografia e artificio. L’incalzante susseguirsi delle scene, avviene con tagli netti, quasi cinematografici, senza dissolvenze, ed è accompagnato da un collage musicale che spazia con voracità tra stili e generi, dal punkrock a Bach. I tanti momenti di danza sono potenti e imprevedibili ma anche delicati; rivelatori di fragilità e timori, di sogni e speranze.

 

Cristiana Morganti

È danzatrice e coreografa. Si è diplomata in danza classica all’Accademia Nazionale di Danza di Roma e in danza contemporanea alla Folkwang Hochschule di Essen. In Germania ha lavorato con Susanne Linke, Urs Dietrich, Felix Ruckert e con la compagnia Neuer Tanz diretta da V.A. Wölfl e Wanda Golonka. Per approfondire lo studio della voce e la ricerca teatrale ha studiato con gli attori dell’Odin Teatret di Eugenio Barba. Dal 1993 al 2014 è stata danzatrice solista del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch, con il quale continua a collaborare come artista invitata. Durante i 22 anni con il Tanztheater sotto la direzione di Pina Bausch ha partecipato a numerose creazioni e ha danzato in quasi tutti gli spettacoli del repertorio. Ha partecipato al film di Pedro Almodovar Parla con lei (2001) e al film di Wim Wenders Pina (2011). Tra le varie attività legate all’insegnamento, Cristiana Morganti è attualmente Professore Invitato al Conservatoire Nationale Supérieur de Paris e all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico.

Per il Conservatoire Nationale Supérieur ha creato le coreografie Out of Twelve (2012) e Sacré Printemps! (2013). Nel 2010 ha creato, in omaggio a Pina Bausch, la Conferenza Danzata Moving With Pina, presentata poi con grande successo in numerosi teatri italiani e in Germania, a Bonn e a Berlino. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Positano Léonide Massine come Migliore Danzatrice Contemporanea dell’anno. Per il suo spettacolo Jessica and Me creato nel 2014, che la vede interprete, autrice e coreografa, Cristiana Morganti ha ricevuto il Premio Danza & Danza come Migliore Interprete / Coreografa 2014. Lo spettacolo è andato in onda su Rai 5 con la regia televisiva di Felice Cappa. Dopo una lunga tournée italiana, Jessica and Me è stato presentato nel 2016 in Irlanda al Dublin Dance Festival e in Francia in un lungo tour che ha toccato anche Lyon per la Biennale de la Danse, e nel 2017 al Festival Solo di Angers, al Théâtre des Abbesses di Parigi e al Festival Tanzi im August a Berlino. A Fury Tale ha debuttato al Festival Aperto di Reggio Emilia nell’ottobre 2016.