LADY MACBETH - Scene da un matrimonio

Michele De Vita Conti e Maria Alberta Navello incontrano un'insolita Lady Macbeth

Quello tra Lady Macbeth e suo marito è l’unico matrimonio davvero funzionante in Shakespeare, dice con ragione molta della critica ufficiale. Un’unione fatta di amore, ambizione, attrazione e certamente complicità. Fino ad un certo punto, fino a quando lei, come potrebbe capitare e capita in molti matrimoni, non vede un lato di lui che la delude profondamente. La nostra protagonista spiega e analizza con macabra lucidità questo legame come una ricercatrice in un laboratorio; come costretta in una sorta di limbo, forse quello cui sono condannati i suicidi, dove rivive la sua storia d’amore e la scompone per il pubblico. Lo fa in modo crudo e crudele. Prima di tutto con se stessa.
Dopo aver provato a far rivivere Orson Welles, Mia Martini e Poe, Michele De Vita Conti propone ora un esperimento un po’ differente con un arcinoto personaggio shakespeariano, trattandolo come fosse realmente esistito. In fondo, pensiamo, i personaggi di Shakespeare sono talmente radicati nel nostro immaginario e nella nostra cultura che non è troppo azzardato dire che sono, a tutti gli effetti, parte della nostra storia.

un progetto di Michele De Vita Conti e Gian Manuel Rau

testo e regia Michele De Vita Conti

con Maria Alberta Navello

scene Lucia Menegazzo / costumi Brigida Sacerdoti / luci Mauro Panizza

si ringrazia per il prezioso contributo Nicole Leonardi, Gisella Cappelli, Alessandra Giuriola

produzione Fondazione Teatro Piemonte Europa