TRE SORELLE

Cechov / Emiliano Bronzino

Emiliano Bronzino torna a confrontarsi con un testo di Cechov dopo il fortunato Zio Vanja prodotto da Fondazione TPE. Anche in Tre Sorelle, il vero cuore pulsante della scrittura sta nelle cose non dette, che sono la vera anima dei personaggi e che a distanza di più di un secolo contribuiscono a rendere l’universo drammaturgico dell’autore russo vicinissimo alle rimozioni, ai soprassalti di coscienza e all’inquietudine del sentire contemporaneo. Tre Sorelle è anche un testo dai molteplici livelli interpretativi “simbolici” il cui tema centrale è il tempo. L’atteggiamento contradditorio con cui le tre protagoniste vivono lo scorrere dei giorni ci viene presentato da Cechov fin dalla prima battuta del testo: il tempo in cui vivono i personaggi è uscito dai suoi binari e invece di proseguire in maniera lineare pare bloccato in un circolo chiuso, in un eterno ripetersi della stessa situazione. Un blocco dove il futuro è qualcosa che si può sognare, a volte immaginare, ma che sembra sempre rimanere lontano e che non si può mai raggiungere. L’unica via di fuga sembrerebbe Mosca, un luogo del ricordo, cristallizzato, e verso cui tutte e tre le protagoniste vorrebbero poter scappare, ma di cui a mala pena si ha memoria e che vive totalmente relegato nel passato.Come se il futuro sognato dalle tre non fosse altro che un passato di cui non si ricorda quasi più nulla, in cui la chiave della felicità sembra a portata di mano, ma allo stesso tempo chiaramente impossibile da raggiungere.

 

PROSSIME REPLICHE

7 > 19 marzo 2017: Piccolo Teatro Studio Melato, Milano
21 > 22 marzo 2017: Piemonte dal Vivo – Circuito Regionale Multidisciplinare
23 marzo 2017: Teatro Alfieri, Asti
24 > 25 marzo 2017: Teatro Astra, Torino

di Anton Cechov

regia Emiliano Bronzino

con (dramatis personae) Alberto Onofrietti, Marcella Favilla, Fiorenza Pieri, Maria Alberta Navello, Maria Laura Palmeri, Stefano Moretti, Massimo Reale, Riccardo Ripani, Alessandro Meringolo, Graziano Piazza, Vincenzo Paterna, Riccardo De Leo, Gisella Bein

scene Francesco Fassone

costumi Chiara Donato / assitente ai costumi Augusta Tibaldeschi

luci Massimo Violato

assistenti alla regia Maria José Revert, Gianluca Ariemma

direttore di scena Pietro Striano / elettricista Mauro Panizza / macchinista Pey

FONDAZIONE TEATRO PIEMONTE EUROPA