SPAM

Lorenzo Gleijeses / Rafael Spregelburd

Nato nel 2010 dall’incontro tra uno dei più importanti drammaturghi della scena mondiale, Rafael Spregelburd, e l’attore e regista italiano Lorenzo Gleijeses, Spam è la storia di un professore universitario che, rispondendo ad una e-mail, scivola in un complicatissimo intrigo internazionale che coinvolge banche, conti su Pay Pal e uno zio assassino a Kuala Lumpur. È l’epopea di un uomo che, soffrendo di una temporanea amnesia, prova a ricostruire la propria identità a partire dalle tracce lasciate nel pc: tra bambole cinesi contraffatte e smoking di James Bond. Si tratta di 31 scene brevi, sorteggiate dall’attore in ordine casuale. Dalla frammentazione di questo racconto – emozionale, disperato, comico – scaturiscono le molteplici letture che costituiscono la ricchezza espressiva del testo: dietro all’azione costruita su elementi della cultura pop (James Bond, leggende metropolitane, Karaoke, Google Translator), lo spettatore riconoscerà tracce di Walter Benjamin, di Freud, di Lacan, di Žižek. Spam sancisce il ritorno alla scrittura di Spregelburd (che non componeva nuove opere da un biennio) e il suo debutto alla regia sui palcoscenici italiani. Il monologo è scritto in forma di Sprechoper (un’opera parlata) con un musicista dal vivo.

un progetto di Lorenzo Gleijeses e Rafael Spregelburd

scritto e diretto da Rafael Spregelburd

interprete Lorenzo Gleijeses interprete Lorenzo Gleijeses

musiche originali eseguite dal vivo e video project Alessandro Olla / spazio scenico Roberto Crea / light designer Gigi Ascione / movimenti coreografici Marco Mazzoni

aiuto regia Manolo Muoio / assistente alla regia Laura Amalfi / traduzione italiana Manuela Cherubini / area tecnica Rosario D’Alise

collaborazione alla creazione musicale Zypce / realizzazione scene e oggetti Michele Gigi / motion grafics Elisa Marras (Multiforme) / illustrazioni Valentina Olla

apparizioni in video Maria Alberta Navello, Laura Amalfi, Pino Frencio, Patrizia Frencio, Manolo Muoio / voci documentari Eblaiti Laura Amalfi, Manolo Muoio

fotografia Caravaggio cinese Nicolás Levin / ufficio stampa Paola Rotunno

FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL, NAPOLI TEATRO FESTIVAL ITALIA – FONDAZIONE TEATRO PIEMONTE EUROPA – FESTIVAL DELLE COLLINE TORINESI – TEATRO STABILE DI CALABRIA – TICONZERO in collaborazione con Ambasciata Argentina in Italia