L'OPERAZIONE

(commedia di disperazione in 5 quadri) di Rosario Lisma

L‟Operazione ha debuttato all‟interno di Teatro a Corte 2009, nell‟ambito di Nuove Sensibilità, un progetto in collaborazione con l‟ETI per offrire a giovani attori, registi, scenografi e costumisti lo spazio e il supporto tecnico necessari di cui fanno parte la Fondazione Teatro Piemonte Europa, il Nuovo Teatro Nuovo, il Teatro Pubblico Campano, L‟AMAT / Teatro Stabile delle Marche, il Teatro di Sardegna, il Tieffe Teatro Stabile di Innovazione e il Teatro Pubblico Pugliese. L‟operazione prodotto dalla Fondazione TPE è uno dei 6 progetti selezionati.

Quattro attori di oggi mettono in scena un testo scritto da uno di loro che parla di quattro attori di oggi che mettono in scena un testo scritto da uno di loro che parla di quattro terroristi clandestini negli anni di piombo. E ne viene fuori una commedia.

In un sistema italiano scivolato senza rimedio a velocità costante verso l‟abolizione delle più elementari tutele per i giovani lavoratori, del posto fisso come un miraggio e della distruzione della meritocrazia, osserviamo come vivono quattro trentenni fra i più precari di tutti i precari: gli attori.

Creature sospese tra l‟alto ideale creativo e la grettezza di un contratto di scrittura, coi suoi lordi, i suoi netti, le diarie e la paga prove. In bilico tra la propria coscienza con le sue urgenze spirituali e la paura di una carie poiché il dentista la mano sulla sua di coscienza non se la metterà mai. Tra un diniego e un applauso. Appesi a un filo, spesso quello del telefonino, che pure è senza fili.

Chiusi in uno spazio sotterraneo, come topi operosi, alle prese con le prove di uno spettacolo sui brigatisti, lavorano, si confrontano, litigano, si confidano, sperano e si deprimono. Si scontrano sull‟attualità delle “necessarie nuove forme” del teatro, sulla utilità o meno della rappresentazione dell‟arte, e si convincono pervicacemente che l‟unico sbocco per uscire alla luce del sole è farsi recensire dal critico più potente d‟Italia, l‟unico che ha davvero il potere di dare senso e consenso al loro lavoro e alle loro vite sommerse.

Nonostante il discreto successo di pubblico, avendolo invano invitato, il potente critico, divenuto ormai una vera ossessione, non fa fede alla sua promessa di assistere allo spettacolo, gettando nello sconforto la banda dei quattro. Accecati dal delirio combattente dei personaggi che interpretano sulla scena, più come Ferribbotte e Capannelle che come Curcio e Morucci, sequestrano l‟autorevolissimo personaggio alla maniera dei sequestri lampo delle prime cellule brigatiste degli anni ‟70, costringendolo con le cattive a vedere il loro lavoro. Dedicato a tutti.

Ma soprattutto alle meduse. Che sono trasparenti e pungono per farsi notare.

Rosario Lisma

di Rosario Lisma

con Andrea Nicolini, Andrea Narsi, Ugo Giacomazzi, Rosario Lisma

e con la partecipazione di Lino Spadaro

regia Rosario Lisma

FONDAZIONE TEATRO PIEMONTE EUROPA / NUOVE SENSIBILITÀ
con il sostegno di ETI Ente Teatrale Italiano