IL DIVORZIO

Vittorio Alfieri / Beppe Navello

Un ragazzo di buona famiglia si innamora di una ragazza di famiglia altrettanto buona ma di costumi più disinvolti, più alla moda: il fidanzamento va a monte e allora, per risolvere in maniera acconcia le cose senza provocare scandalo, la madre di lei trova alla figlia un marito di comodo, vecchio e ricco, disposto a chiudere un occhio sull’andirivieni di amici, cicisbei e confidenti. Il tutto rappresentato alla maniera di una farsa, divertente ma con una morale alla fine della storia: come scandalizzarci se i costumi italiani costituiscono “obbrobrio d’Europa tutta?” Se il matrimonio nel nostro paese assomiglia da subito a un divorzio? Stiamo parlando dell’Italia di fine Settecento, naturalmente, ogni allusione a fatti o persone della realtà contemporanea è puramente casuale. 

Dopo il successo del febbraio scorso, all’esordio, ritorna questa fortunata produzione TPE a grande richiesta del pubblico.

“Spettatori, fischiate a tutt’andare

l’Autor, gli Attori e l’Italia e voi stessi;

questo è l’applauso debito ai vostri usi”

(V. Alfieri, Il divorzio, atto V, scena VIII)

 

PROSSIME REPLICHE

18 > 22 aprile 2017: Teatro Palladium, Roma

di Vittorio Alfieri

con Stefano Moretti, Marcella Favilla, Daria-Pascal Attolini, Riccardo De Leo, Alessandro Meringolo, Riccardo Ripani, Diego Casalis, Giuseppe Nitti, Fabrizio Martorelli, Vincenzo Paterna, Roberto Carrubba, Alberto Onofrietti

regia Beppe Navello

scene Francesco Fassone

costumi Barbara Tomada

musiche Germano Mazzocchetti

luci Mauro Panizza

FONDAZIONE TEATRO PIEMONTE EUROPA