DETTE D'AMOUR

Eugène Durif / Beppe Navello

Un autore di teatro deve scrivere un testo tratto da una delle due opere francesi di Goldoni, Le bourru bienfaisant. Da questo pretesto, Durif è partito per scrivere un’opera irriverente e provocatoria che di goldoniano nel senso tradizionale della parola non ha nulla: due attrici e un attore regista, in prova, attendono invano che il loro autore consegni finalmente il testo per mettere in scena un atteso spettacolo sul Burbero benefico; ma l’autore sfugge, cambia continuamente idea, farnetica di nuove poetiche da sperimentare, consegna sporadicamente abbozzi di scene e frammenti slegati di scrittura, confondendo vita privata e progetto creativo. E così, sul palcoscenico vuoto, si sviluppa un gioco tenero e divertente guidato da una messa in scena che finge di non esserci. Nato dalla collaborazione tra Navello e Durif, uno dei drammaturghi francesi più apprezzati di questi ultimi anni,
lo spettacolo è stato presentato in forma di studio nel 2007 all’Arsenale di Venezia nell’ambito della Biennale Teatro ed ha debuttato in prima nazionale al festival Teatro a Corte 2010.

di Eugène Durif

regia Beppe Navello

con Xavier Berlioz, Lorenzo Charoy, Maria Alberta Navello, Karelle Prugnaud

al pianoforte Alessandro Panatteri

FONDAZIONE TEATRO PIEMONTE EUROPA in collaborazione con FACE A FACE, FONDATION NOUVEAUX MECENES, ALLIANCE FRANÇAISE sostenuto da Programma Europeo di Cooperazione Transfrontaliera ALCOTRA 2007-2013 – Progetto “Gli Scavalcamontagne”