Odio gli indifferenti

I CAN'T BREATHE / Saveria Project

ODIO-GLI-INDIFFERENTI
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Installazione in realtà aumentata

POLO DEL 900, Sala ‘900

23 aprile – 10 maggio 

la prenotazione degli ingressi per il 25.04
è effettuabile presso il sito del Polo del ‘900

La stanza del partigiano Remo, deportato nel campo di concentramento di Bolzano nel ’45, è in una casa di riposo nella bassa bolognese.

Al suo interno oggetti, fotografie, libri e un televisore raccontano la sua vita quotidiana. Molti di quegli oggetti sono anche qualcosa di più.

Inquadrandoli con un tablet, la persona che entra nella stanza vedrà comparire in realtà aumentata altre immagini, ascolterà le voci di donne e uomini che, come Remo, sono cresciuti sotto il fascismo e hanno lottato per la libertà.

Questa stanza raccoglie anche le testimonianze di chi ha vissuto il G8 di Genova e di chi oggi ha vent’anni ed è nato in Italia da genitori immigrati.

Lo stesso desiderio di libertà e di uguaglianza anima le storie, i volti e le parole di persone che appartengono a generazioni diverse.

Tutti si sono ribellati all’idea di restare indifferenti.

L’ingresso nella stanza è consentito ad uno spettatore alla volta. La permanenza è di circa 30 min.
Gli oggetti, il tablet e le cuffie vengono sanificati prima e dopo ogni utilizzo.
Si ricorda che per l’accesso allo spazio è necessaria l’esibizione del Green Pass rafforzato e l’utilizzo di mascherina FFP2.

un progetto di Saveria Project
una produzione TPE – Teatro Piemonte Europa
in collaborazione con ATER Fondazione / Teatro Comunale Laura Betti
con il contributo di ERT / Teatro Nazionale, A.N.P.I. comitato provinciale di Bologna e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

presentato in collaborazione con Polo del ‘900
e Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà

Presentando il biglietto presso la biglietteria del Museo Diffuso della Resistenza, si avrà diritto a visitare gratuitamente l’allestimento permanente multimediale del Museo “Torino 1938-1948. Dalle leggi razziali alla Costituzione”

Dal 25 al 30 aprile al Teatro Astra sarà presentato in prima nazionale lo spettacolo LA STANZA DI REMO – I CAN’T BREATHE —-> scopri di più

 

SAVERIA PROJECT  Saveria è una persona, che non la pensa sempre come noi. Saveria è, in lingua basca, una nuova casa. Insomma, quello che stavamo cercando.
SAVERIA PROJECT è un collettivo fondato a Bologna da Giulia Valenti, Luca Carboni, Stefano Moretti e Alessandra Farneti. Il gruppo lavora sull’intersezione tra linguaggio audiovisivo e scrittura teatrale, con un forte interesse per la rappresentazione della realtà e l’osservazione della società contemporanea.

Ad oggi Saveria Project ha creato i reading perfomartivi “Sweet Home Europa” di Davide Carnevali e “La città vicina” di Marius Ivaksevicius, lo spettacolo “The Yalta Game” di Brian Friel e Anton Checov e la perfomance itinerante per spettatori e realtà aumentata intitolata Dulc1ne4 ovvero: scemo chi legge, ispirata al Don Chisciotte di Cervantes. Nei suoi lavori, Saveria Project ha collaborato con ERT – Emilia Romagna Teatro, Teatri di Vita, Fondazione TPE, Festival In altre parole, Mannheim Universität (Germania), Università di Torino, Accademia Nazionale Lituana di Teatro e Musica (Lituania), Accademia Silvio d’Amico di Roma.