SUNNY SUNDAY (Last but not last)

RABIH MROUÉ / LINA MAJDALANIE

Festival delle Colline Torinesi 26

12 e 13 novembre ore 19
14 novembre ore 17
Fondazione Merz, Torino

prima nazionale – versione originale con sottotitoli
durata 1h15′ – presentato con Fondazione Merz

Una domenica di sole, nel 2016, in una piccola chiesa, in una piccola città della Polonia, si celebrò un matrimonio molto strano. Riunì vita e morte, finzione e realtà, politica e favole…
Basandosi su un fatto realmente accaduto, gli artisti libanesi Lina Majdalanie e Rabih Mroué esplorano le narrative e gli immaginari, ibridi ed eclettici, che contraddistinguono l’oratoria politica in auge oggi in Polonia, cercando di indagarne i meccanismi socio-politici e gli interessi economici.
Marta Keil e Grzegorz Reske hanno invitato i due artisti a riflettere insieme sugli effetti prodotti e riprodotti nell’attuale governo di destra e nell’ideologia neo-nazionalista. Per mezzo di questo strano evento di una domenica del 2016, la performance affronta il caso dei mutamenti politici in Polonia che paiono riflettere i cambiamenti ben più ampi in atto nelle società europee, e non solo.
Nata con la complicità di artisti polacchi della Performing Arts Institute di Varsavia questa performance è la storia di un matrimonio che mescola vivi e morti, finzione e realtà, fiaba e politica. Un lavoro che affronta i mutamenti politici in Polonia evocando anche il dopoguerra e guardando all’attuale governance politica.

ideato, diretto e recitato da Lina Majdalanie, Rabih Mroué
curatori e drammaturghi Marta Keil, Grzegorz Reske (ResKeil)
consigli curatoriali Katarzyna Wielga
disegni Georges Khoury (Jad)
voce fuori campo Walid Raad
ringraziamenti speciali a Denise Ackermann, Asa Horvitz, Agnieszka Jakimiak, Marta Jalowska, Łukasz Jaskuła, Joanna Krakowska, Jens-Dag Kemser, Andrzej Leder, Karolina Maciejaszek, Szymon Maliborski, Agnieszka Morawińska, Aleksandra Muzińska, Fredy Peccerelli, Krzysztof Pijarski, Marie Rault, Zuzanna Rudzińska- Bluszcz, Hazem Saghieh, Magda Staroszczyk, Ines Weizman and Forensic Architecture, Frauke Wetzel, Theresa Wünsch e tutti i coproduttori
coproduzione HELLERAU – Europäisches Zentrum der Künste, Residenz – Schauspiel Leipzig, Performing Arts Institut Warschau
creazione supportata da Bundeszentrale für politische Bildung
ricerche a Varsavia con il sostegno di City of Warsaw
fotografie di Klaus Gigga