SCHWANENGESANG D 744

SOCIETAS / ROMEO CASTELLUCCI

Festival delle Colline Torinesi 26

30 ottobre ore 21, 31 ottobre ore 19
TEATRO ASTRA, Torino

versione originale con sottotitoli – durata 1h

Il titolo – che significa “Canto del cigno” – è tratto da un Lied di Schubert che, cantato insieme ad altri, costituisce questa serata di canzoni. Siamo insieme, di nuovo, nella caverna inattuale del cavo di un teatro, ad ascoltare della musica schubertiana. Tutto scorre semplice, letterale, apparentemente senza conflitti. Ma mentre sono seduto nel buio ad ascoltare, nasce una domanda: come fa questa donna che canta ad aver vissuto ciò che io stesso non ho mai vissuto; eppure – sì – sono certo di averlo fatto un tempo. Come fa a conoscere la mia intimità più a fondo di me stesso? Qual’è l’origine della sua canzone che tocca così profondamente la mia origine? E che origine hanno queste mie lacrime, ora, prive di contenuto e diametralmente opposte al sentimentalismo – che odio?  R.C.

Un concerto-spettacolo di un maestro del teatro italiano contemporaneo tratto da vari Lieder dI Schubert, in bilico tra il mondo della speranza e l’oscurità degli abbandoni. Il titolo significa «Canto del cigno». «Che origine hanno queste mie lacrime, ora, – si domanda il regista – prive di contenuto e diametralmente opposte al sentimentalismo che odio?»

concezione e regia Romeo Castellucci
musiche Franz Schubert
interferenze Scott Gibbons
collaborazione artistica Silvia Costa
drammaturgia Christian Longchamp
con Kerstin Avemo (soprano) e Alain Franco (pianista)
produzione Societas
coproduzione Festival d’Avignon, La Monnaie/De Munt (Bruxelles)