ROMPERE IL GHIACCIO

OHT | Office for a Human Theatre

Festival delle Colline Torinesi 26

3 novembre ore 19 e 21
4 novembre ore 19
Fondazione Merz, Torino

durata 50’ – presentato con Fondazione Merz

Rompere il Ghiaccio è una performance nata a partire dal carteggio dei nonni del regista – Elsa ed Enrico – separati dal confino fascista, come separate da un ghiacciaio erano Italia e Austria: un confine naturale in pieno scioglimento.
Una narrazione rallentata che esplora i confini politici, geografici e romantici di un’area transfrontaliera come il Trentino-Alto Adige / Südtirol. Una lentezza analoga allo scioglimento dei ghiacciai alpini che mettono in crisi l’idea stessa di confine così come l’amore mise in crisi l’isolamento del confino fascista.
L’eco del canto delle Alpi, lo yodel e le parole di Elsa ed Enrico, si intrecciano con la voce della performer Magdalena Mitterhofer e la musica di Davide Tomat. Con un impianto scenico minimale, visitabile dal pubblico, Rompere il ghiaccio recupera una delle mappe più antiche della storia dell’uomo – le traiettorie delle stelle – per ripensare l’idea di cartografia. Il farsi della storia si scopre incarnato nei corpi, nelle voci e negli affetti delle singole persone.

Il legame tra il paesaggio e la condizione umana. Un ghiacciaio che si scioglie e le storie di chi abita nelle vicinanze, confini geografici e sociali che cambiano. Una performance che nasce come tale e finisce come esposizione che il pubblico può visitare. Con yodel, mappe delle stelle, le parole di Elsa ed Enrico, divisi da un confino fascista.

regia, testo e scena Filippo Andreatta
con Magdalena Mitterhofer
suono e musica Davide Tomat
assistente regia Veronica Franchi
scenografo associato Alberto Favretto
costume Ettore Lombardi
video Armin Ferrari
responsabile allestimento Letizia Paternieri / Orlando Cainelli
suggerimenti astrologici Mona Riegger e Astro*Intelligence
amministrazione e produzione Laura Marinelli
promozione e cura Laura Artoni
fotografie Claudia Pajewski
produzione OHT
co-produzione MAXXI museo nazionale delle arti del XXI secolo
co-realizzazione Romaeuropa festival
residenza artistica Centrale Fies art work space
con il contributo di Fondazione Caritro, Provincia Autonoma di Trento