FINE PENA ORA

TEDACÀ

Festival delle Colline Torinesi 26

16 e 17 ottobre ore 19,
18 e 19 ottobre ore 21,
20 ottobre ore 19
TEATRO BellARTE, Torino

prima nazionale – durata 1h

Fine pena ora porta in scena la corrispondenza lunga oltre 30 anni tra un ergastolano – capomafia siciliano – e il suo giudice. La storia di due mondi, di due vite completamente diverse, all’apparenza inconciliabili che lettera dopo lettera trovano un punto di unione. L’umano viene posto al centro, con i suoi limiti, le sue contraddizioni, con il suo desiderio di ricreare un punto zero. Come ritrovare un senso partendo da quel «Fine pena Mai» che accompagna il nome di Salvatore ? È un’opera che scuote e commuove, che chiede come conciliare la domanda di sicurezza sociale e la detenzione a vita con il dettato costituzionale del valore riabilitativo della pena, senza dimenticare l’attenzione al percorso umano di qualsiasi condannato.

Un ergastolano e il suo giudice possono trovare motivi di dialogo dopo la sentenza e negli anni successivi? Il ritratto di due mondi, di due vite completamente diverse, all’apparenza inconciliabili. E insieme la riflessione su come conciliare sicurezza sociale e valore riabilitativo della pena. Da una storia vera raccontata da Elvio Fassone, scrittore e ex-magistrato.

di Elvio Fassone
Adattamento e regia Simone Schinocca
Con Salvatore D’Onofrio, Giuseppe Nitti e Costanza Maria Frola
Assistente alla regia Valentina Aicardi
Scenografia e light design Sara Brigatti e Florinda Lombardi
Costumi Agostino Porchietto

INTORNO AL FESTIVAL

SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO – Sala blu

Lunedì 18 ottobre ore 13.15
Elvio Fassone autore di Fine pena ora (Sellerio) con Salvatore D’Onofrio e Simone Schinocca.
Fassone è stato magistrato e componente del Consiglio superiore della magistratura. Fine pena ora è il racconto della corrispondenza trentennale con Salvatore, ergastolano e condannato proprio da Fassone. L’autore incontra il cast della messa in scena del suo testo.